Gioco
Sorgenti Pro Livorno, inizio da grande
Roberto Grazzini
Eccellenza. La «sinergia» rimaneggiata strappa un punto a Pescia
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PESCIAUZZANESE: 0 - SORGENTI LABRONE: 0 PESCIAUZZANESE: De Min, Lampiitelli, Lotti, Ricci, Breccia, Calistri, Montanelli (57' Lucie Smith), Cerri, Verola, Mariani (70' Chiocchetti), Da San Biagio (71' Bulckaen). Allenatore: Moschetti. A disposizione: Mugnanini, Vanni, Trifoni, Baldi. PRO LIVORNO SORGENTI LABRONE: Lischi, Vannucci, Rossi, Tocchi, Niccolsi, Zoppi, Domenichini, Filippi, Beltramme, Tempini (70' Chichizzola), Catola (80' Pini). Allenatore: Tognarelli. A disposizione: Pioli, Vestri, Marconi, Gennari, Sganaglia. ARBITRO: Biondi di Pisa. PESCIA. Tanto sole, tanto caldo, tante occasioni da rete ma alla fine allo stadio dei Fiori non vince nessuno. PesciaUzzanese e Pro Livorno si danno battaglia a viso aperto senza però trovare la giocata giusta per aggiudicarsi l'intera posta in palio. Buona, buonissima la prima dunque per la «sinergia» diretta in panchina da Paolino Tognarelli, che si è presentata a Pescia in formazione rimaneggiata ma per niente timorosa, nonostante il serio rischio di capitolare già al terzo minuto quando Montanelli spara alto, a porta vuota, divorandosi una grande opportunità. I labronici pareggiano il conto delle occasioni quasi subito con Filippi. La mira è sbagliata di un niente. Poi è la punta di casa Verola a scavalcare al 15' con pallonetto Lischi. Il pallone sfiora la traversa. Ancora Verola è insidioso al 20' mentre Beltramme sull'altro fronte si rivela poco preciso. Per la qualità della manovra si fa apprezzare di più la formazione ospite. Nella ripresa la musica cambia anche perchè mister Moschetti, trainer nerarancio, getta nella mischia il neo acquisto Lucie Smith, La Pro Livorno arretra il baricentro e rischia grosso al 68' sulla doppia conclusione ravvicinata del difensore centrale Calistri, attaccante aggiunto sui calci d'angolo. Lischi si supera sfoderando due respinte miracolosi nello spazio di pochi attimi. Il PesciaUzzanese, inserisce altre forze fresche (Bulckaen e Chiocchetti). Gli ospiti si affidano al contropiede, arrivano bene alla trequarti locali ma al momento di concludere si perdono Le forze, su entrmabe i fronti iniziano a mancare e i falli, mai cattivi, aumentano. Dopo quattro minuti di recupero il fiscale signor Manca di Pisa manda tutti sotto la doccia. La classifica si muove per valdinievolini e livornesi, e come primo passo in un campionato mai difficile come quest'anno può anche andare bene così.
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