Italia
BEPI PILLON
«Conoscevamo i rischi da palle inattive...»
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LIVORNO. «Il calcio è questo, fino che non arrivi al fischio finale..». Scuote la testa Bepi Pillon, pensava di avere i tre punti ormai in pugno e invece se li è visti soffiare sotto il naso. Se si vuole consolari, pensi che un anno fa Livorno-Siena, stesso copione ma in serie A, finì 1-2 con il raddoppio del Siena nei minuti di recupero. «Alla mia squadra non posso dire niente, abbiamo giocato con grinta, con forza di volontà. Purtroppo abbiamo preso un gol ingenuo, avevo parlato con i ragazzi durante la settimana dicendo loro che bisognava stare attenti sulle palle inattive». Invece la rete di Larrondo è arrivata proprio su un calcio piazzato, tra l'altro dalla trequarti. Pillon prova a pensare positivo. «Se il Siena vuole vincere il campionato, il Livorno ha dimostrato di non essere inferiore. Vuol dire che stiamo crescendo, Mi dispiace solo per i tifosi perchè volevamo regalare loro una vittoria dopo la delusione che avevano patito col Sassuolo».
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