Il lutto
La lettera. «O torna o tutti via»
Ma noi genitori vogliamo Vannini
Marco Ristori (seguono altre 31 firme)
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ROTTURA. Marco Vannini 2 MINUTI DI LETTURA
Scrivo a sindaco e assessore allo sport non come appartenente all'Italia dei Valori o come membro del cda di Aamps, ma come genitore assieme ad altri che come me hanno a cuore i propri figli ed il circolo Fides. Da poco, solo in maniera informale o solo dai mass media abbiamo saputo che al maestro di scherma Marco Vannini non è stato rinnovato il rapporto di collaborazione, questo ci coglie di sorpresa perché lui più di tutti incarnava lo spirito della tradizione coniugata con l'innovazione. È facile parlare di atleti come Lari e Luperi che hanno mietuto successi nazionali e internazionali, parlo di piccoli e grandi atleti che giorno dopo giorno forgiano il proprio spirito e i propri valori nella fucina della palestra del Fides. Non confermare Marco Vannini vuol dire non garantire la continuità didattica del fioretto e della spada, vuol dire togliere quella figura di riferimento per gli atleti da lui seguiti, vuol dire uccidere l'anima che ha dato vita al Fides. Non intervengo sui motivi che hanno spinto consiglieri e presidente a prendere questa decisione per noi sbagliata, sul fatto che sia stata presa a ridosso della stagione, in maniera repentina e senza consultare genitori ed atleti e che, per gran parte della stagione in corso, non ci sarà una guida tecnica (questa verrà ad anno nuovo); intervengo sul fatto che si debba discutere e riaprire la trattativa per far rientrare Marco Vannini al Fides. Con il presidente e i molti consiglieri sono amico, ho sentito le loro ragioni, ho sentito quelle del maestro, ma il problema non sono le loro motivazioni bensì quelle degli atleti... loro sono l'anima del Fides, solo di loro dobbiamo curare gli interessi. Cari Alessandro Cosimi e Claudio Ritorni, con la vostra autorevolezza e mediazione potete ricomporre la controversia e far tornare Marco Vannini al Fides. Molti genitori e atleti hanno firmato una richiesta di reintegro del Maestro al circolo di scherma, in caso contrario essa sarà considerata ufficialmente richiesta di dimissioni da socio e di nulla osta per gli atleti; tutto ciò per un maestro, che in questo momento non può garantire la struttura e l'organico, ma ha da offrire un cuore da leone come il simbolo del Circolo a cui noi apparteniamo. Non è di un nuovo circolo che c'è bisogno, ma di far continuare il percorso tecnico e umano a Marco, trovando una maniera di ricomporre la lite e di farlo tornare ad allenare.
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