Il Tirreno

Livorno

L'unione fa la forza Da tre società nasce il Volley Livorno

Andrea Puccini
L'unione fa la forza Da tre società nasce il Volley Livorno

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 LIVORNO. Un sogno cullato per anni sotto rete e che adesso si trasforma in splendida realtà anche dietro le scrivanie. Nel panorama del volley femminile cittadino infatti si è concretizzata durante l'estate una sinergia tanto auspicata quanto attesa: il Life Club Volley, la Pallavolo Libertas Livorno e l'altrettanto storico club US Pallavolo Livorno da ora in poi formano un'unica realtà sportiva denominata Asd Volley Livorno. Un sodalizio singolo, decisamente più forte a livello economico-organizzativo e competitivo sul piano agonistico: questo il traguardo raggiunto dai tre fautori dell'operazione, i presidenti Francesco Ferrini, Andrea Bonifazio e Domenico Pietramala.  Volley Livorno, un soggetto aperto che ha coinvolto nell'iniziativa anche gli stessi Centri Sportivi Libertas e i centri di avviamento allo sport targati UISP, intende così porsi come punto di riferimento per l'intero movimento pallavolistico "in rosa". In primis, attraverso quella formazione ammiraglia pronta a ripartire dalla C ma che punta a sostenere un torneo di vertice. Un target alla portata se, sulla panchina di un roster stavolta allestito con una forte matrice labronica, torna a sedersi nella sua città natale anche un allenatore vincente come Roberto Lavorenti. Il tutto però senza trascurare il vero fiore all'occhiello, vale a dire il folto e florido settore giovanile: 400 giocatrici in erba da coordinare e valorizzare.  Uno sforzo logistico compiuto con passione e professionalità dal tandem di direttori sportivi formato da Augusto Falleni e Stefano Tonarini che non hanno voluto escludere proprio nessuno. Seguendo i dettami di un nuovo soggetto che, in attesa di delineare con certezza un organigramma societario definitivo (con tutta probabilità Bonifazio sarà il numero uno e Ferrini-Pietramala i due vice presidenti), può vantare un ingente spiegamento di uomini e forze: una famiglia allargata di 44 appassionati, composta da 22 dirigenti, 15 tecnici e 7 assistenti. Una macchina ancora in fase di rodaggio ma che spera di viaggiare presto a gran velocità sempre nel solco della strategia della cosiddetta'linea verde': fregiarsi di due riconoscimenti ufficiali come il Certificato di Qualità (portato in eredità dall'US) e la Scuola di Pallavolo (vinto dalla Libertas tramite bando nazionale), entrambi rilasciati dalla Fipav, è un vero vanto. Così inquadrabile anche il rapporto privilegiato instaurato con il mondo della scuola, sia con i Centri di Avviamento, e con 90 ragazze che non praticano attività agonistica. L'intervento assume un carattere globale di ben 800 unità tra mini atlete e professioniste. Il tutto senza dimenticare le 15 ragazze che si divertono a giocare a livello amatoriale nel torneo Uisp e le oltre 20 girate in prestito tra C e Prima Divisione. Un plotone ingente che necessita di spazi.  Per questo, il Volley Livorno si trova a gestire in convenzione col Comune, un poker di palestre. Oltre alle Follati, Pazzini e Bosi, quest'anno si è aggiunta anche l'intramontabile struttura del Gymnasium (il cui fondo ed interni sono stati rinnovati per l'occasione, a testimonianza di un ulteriore sforzo economico). Una grande famiglia che permette ad altre 900 livornesi di innamorarsi ancora del volley.

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di Redazione web