Il Tirreno

Livorno

"Gobbo nero", un premio all'insegna dell'ironia

<b> GABBIONE. </b>Il gruppo dei giocatori e i premiati col &#147;Gobbo Nero&#148;
◗
GABBIONE. Il gruppo dei giocatori e i premiati col “Gobbo Nero”

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Ma sì. Basta con i premi sempre destinati a chi vince, gioca bene e segna di più, o difende meglio. Iniziamo a festeggiare chi perde, ha il 'piede quadrato' e la retroguardia impacciata. Il calcio può diventare anche ironico e dissacratore: questa è l'intenzione di una ventina di calciatori di gabbione (specialità che risale ai tempi del grande Armandino Picchi) che non a caso da tre anni hanno istituito il "Gobbo Nero", appunto il premio da destinare al peggiore della stagione. Festa conclusiva in "Caciaia", il cui proprietario non a caso vinse la prima edizione.  Poi toccò ad Alessandro Cantini, quindi nei giorni scorsi sul «podio» è salito Fabrizio Nelli. Ma un altro «Gobbo» se l'è aggiudicato Claudio Bartoli il cui rendimento ha avuto un calo verticale negli ultimi due mesi, un po' come la sua Juve. Poco da dire: è stata una bella occasione per stare insieme, mangiare bene e anche alzare un po' il gomito: tanto in campo peggio di così non può andare. La commissione che ha assegnato i riconoscimenti era composta da Furio Pagani, Maurizio Bozzi, Giovanni Daveti, Franco Pardini e anche da Fabio Fastame, Enrico Lessi e Nicola Baldini (anche loro calciatori). Il gruppo dei giocatori comprende anche Mamo Ughi, Fabio Fastame, Rosario Costanzo, Riccardo e Edoardo Spagnoli, Vito Conte, Enrico Diddi, Mauro Pellegrini, Giovanni Daveti e Giuseppe Del Gatto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web