Gioco
Si riapre la caccia al regista. Ma senza fretta
Intanto Pieri va in prova in Inghilterra, per Cellerino un sondaggio del Colo Colo
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LIVORNO. Un attimo di pausa dopo il "no" di Christian Amoroso. Il presidente Spinelli ha parlato con Signorelli e Pillon, la conclusione è stata che per il momento si rimane fermi anche se il ds continuerà i sondaggi per un regista. Spinelli è rimasto sorpreso del dietrofront di Amoroso: «Una decisione che non ho capito, ma che rispetto. Con Amoroso avevamo praticamente concluso il mercato in entrata e restava da cedere qualche elemento giovane. Adesso, vedremo». Bepi Pillon è stato preso in contropiede. «Mi sarei aspettato l'arrivo di Amoroso giovedì mattina e invece mi ha chiamato dicendomi che non se la sentiva di venire a Livorno perché pisano. Eppure gli avevo parlato diverse volte e non aveva mai espresso questa perplessità. Nella vita non si finisce mai di conoscere le persone. Un regista ci vuole e la società sono sicuro che si muoverà». Andrea Parola è un altro pisano, svincolato dal Cagliari, un centrocampista esperto e con personalità. Un anno con opzione sul secondo, 170mila euro di ingaggio. Pillon afferma: «Un ottimo elemento. Ce ne sono altri eccellenti. Non dico chi mi piacerebbe perché sei fregato, vengono altre società e li portano via. Non dobbiamo sbagliare e non c'è fretta». Lavecchia del Bologna è un altro nel mirino. Dario Knezevic e la Roma. Richiesta di 1,8 milioni. Una trattativa non facile. Mazzoni verso il Bellinzona, Bigazzi potrebbe ritornare a Carrara, Cellerino nel Colo Colo in prestito. Pieri sosterrà un test in Inghilterra con il Middlesbrough. (gi.mas.)
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