Gioco
Lesterno ex Reggina, in vacanza a Tirrenia, aspetta la chiamata del Livorno: «Sarei felicissimo»
Pagano e quell'assist di Pillon...
Gianni Massone
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11 GOL, 10 ASSIST. Biagio Pagano con la maglia della Reggina Segnò a porta vuota dopo il gesto di fair play di Bepi. «E ora mi vuole...»
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LIVORNO. Pensi di trovarlo su qualche spiaggia à la page e, invece, è qui a pochi chilometri da Livorno, a Tirrenia, stabilimento Cosmopolitan. Tutte le verità di Biagio Pagano, 27 anni, in attesa di destinazione. «Sono nato a Napoli, ma poi sono venuto a Pisa perchè mio padre lavorava al Calambrone. Così ho sposato una ragazza pisana, ho una figlia che si chiama Milena e sono in attesa di diventare di nuovo padre. Questa volta sarà un maschio. Abitiamo a Cascina». Biagio Pagano aspetta soltanto la chiamata ufficiale, compiere quel breve tragitto di strada Tirrenia-Livorno per essere lunedì o martedì a disposizione di Bepi Pillon. Ma quando arriverà la telefonata giusta? Pagano è tranquillo, parla senza problemi, rivela dei particolari personali e mette in cornice quella rete realizzata con la Reggina contro l'Ascoli quando «baffino» dette l'ordine alla sua squadra di fermarsi. «Sì, sono stato proprio io a segnare la rete dell'1-1. L'Ascoli aveva segnato quando noi avevamo un giocatore a terra e aspettavamo il fischio dell'arbitro perchè interrompesse la partita. Non è stato così. E allora, abbiamo sentito Pillon urlare ai suoi uomini, appena la palla era stata messa al centro, di fermarsi e di farci pareggiare. Ho segnato proprio quella rete, facile, sicuramente, con la paternità di Pillon». Rimini-Reggina. Biagio Pagano è svincolato. Perchè? Per il semplice motivo che era in comproprietà fra Rimini e Reggina. Prezzo della metà: 550mila euro. La Reggina ha messo 5mila euro nella busta, il Rimini neppure un euro. E così è ritornato alla società di origine. Il Rimini nel frattempo è stato cancellato dal campionato e tutti i giocatori sono svincolati. Si attende, però, la sentenza del 16 luglio da parte del Consiglio federale per la ratifica. Come nei casi di Lambrughi e Salviato con il Mantova. «Ho letto che ormai sono del Livorno. Non è così. Attendo di sapere qualcosa di definitivo, ho detto al mio procuratore Ernesto Randazzo di chiamarmi soltanto quando ci sarà l'ufficialità che il Rimini è fuori. Ho saputo che oltre al Livorno vi sono altre società che mi stanno cercando ma tutto resta sospeso. E' chiaro che sarei contento se rimanessi in Toscana...». Reti e assist. Un centrocampista esterno. Quello che cerca Bepi Pillon. E Biagio Pagano presenta il suo biglietto da visita. «Mi trovo bene sia a sinistra come a destra. La mia migliore stagione è stata quella appena trascorsa perchè ho segnato undici reti e ho dato dieci assist ai miei compagni tutte tramutate in gol. Vorrei fare altrettanto a Livorno. Conosco Pillon come avversario e lo ritengo un ottimo allenatore per la categoria. Nel 4-4-2 mi trovo a mio agio. Il Livorno sta cercando di mettere insieme una squadra competitiva e sicuramente lotterà per le prime posizioni. Mi auguro davvero che tutto venga risolto nei prossimi giorni. Mi sto allenando per conto mio e credo di essere già a buon punto». La parola, adesso, al presidente. Pagano è svincolato. C'è soltanto da discutere del suo ingaggio...
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