Gioco
Protti ha detto no «Non sono pronto...» Pagano in altomare
Gianni Massone
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HA DETTO NO. Igor Protti non entra in società 3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La società incassa il «no» di Igor Protti per una collaborazione nel Livorno e Spinelli dovrà completare in altra maniere lo staff: esistono alcune alternative che saranno vagliate con calma. Claciomercato: a Luci, Lambrughi, Salviato, Schiattarella potrebbe aggiungersi Biagio Pagano ma l'affare che nel pomeriggio sembrava concluso, in serata è ritornato in altomare. Chi continua a sostenere che c'è il rischio di vedere Lambrughi e Salviato andare altrove è completamente fuori strada. Spinelli precisa: «Tutto è a posto. I due contratti sono stati firmati e depositati». Sono giocatori del Livorno. Il presidente aveva effettuato nella settimana scorsa un viaggio di tre giorni in Turchia per ragioni di lavoro ed era rientrato per il week-end. Doveva salire a Milano per seguire le operazioni del calcio-mercato ma non ha potuto e lo farà oggi per sbloccare la trattativa di Sestu o di Pagano. Il primo è sotto contratto con il Vicenza mentre Pagano è libero in quanto il Rimini ha rinunciato al campionato. «Per il momento abbiamo 26 giocatori e se tutti resteranno credo che il Livorno lotterà per i primi sei posti anche se mi rendo conto che rischiamo di andare in rosso con i bilanci». Pagano, centrocampista, classe 1983, undici reti nel campionato scorso nella Reggina, sarebbe quello più abbordabile in quanto si tratta di discutere soltanto dell'ingaggio. A Milano c'è stato un altro incontro fra il procuratore e Signorelli ma si aspetta che arrivi oggi il presidiente per fare chiarezza. Qualche buon segnale per la cessione di Pieri. Vi sono due piste che portano all'Inghilterra e precisamente al Middlesbourgh e un'altra verso il Crotone. La formula dovrebbe essere quella del prestito. Altro capitolo: Knezevic e Tavano. Siamo alle solite: le società interessate, che ormai sono note, offrono dei giocatori e la risposta è sempre negativa. Oltretutto il difensore croato non vuole accettare la formula del prestito. Stesso discorso nei confronti di Tavano: l'obiettivo è quello di monetizzare. La metà vale 1,7 milioni. Ciccio ha detto: «Ho un contratto con il Livorno e intendo rispettarlo. La società non mi ha detto nulla per cui aspetto la convocazione per il ritiro. Con degli innesti giusti lotteremo per la serie A». Gli verrà proposto la spalmatura dell'ingaggio, così come a Danilevicius. La prima linea attuale del Livorno è formata da Tavano, Dionisi, Danilevicius, Cellerino, Simeoni. Una «cinquina» che offre tante garanzie. Il portiere Mazzoni è destinato al Benevento, Volpe al Frosinone, Bigazzi al Gavorrano, Rizza al Sorrento. Il «no» di Igor. Igor Protti ha formulato così il suo «no»: «Ringrazio il presidente Spinelli e il direttore sportivo Signorelli per la proposta che mi hanno fatto ma per il momento non mi sento pronto per svolgere un incarico nella società». E, intanto, l'ex d.g. Claudio Garzelli ieri è stato assunto dal Bari. Per quanto riguarda il sostituto, dopo la rinuncia di Giacobazzi, Spinelli ha parlato con due professionisti e adesso deciderà con calma.
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