Gioco
Antonelli, il Livorno va in pole position Napoli: idea Lucarelli
Renzo Marmugi
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LIVORNO. Una corsa a tre, dove l'ordine alfabetico non è affatto casuale: Antonelli, Pagano, Sestu. Il raduno si avvicina e il Livorno vuole stringere i tempi, ha fretta di aggiungere altre tessere al mosaico che Bepi Pillon dovrà torchiare nel ritiro diviso tra Chianciano e Montepulciano. Anche perché non avrebbe molto senso iniziare la preparazione con un gruppo e poi doverlo smontare perdendo qualche pezzo prima che il gran premio cominci. Le priorità che società e mister si sono dati riguardano l'esterno e il centrocampista. Per l'esterno, come detto, l'ordine alfabetico rispecchia anche l'ordine delle probabilità. Da Bari fonti vicine al ds Angelozzi danno per molto avanzata la trattativa che dovrebbe portare Filippo Antonelli (32 anni) in maglia amaranto. Il difensore, appena rientrato dal prestito a Torino e qualche giorno fa accostato al Pescara, starebbe infatti limando alcuni dettagli del suo ingaggio per poi fare le valigie per la Toscana. E l'esito positivo dell'affare Pulzetti tra Livorno e Bari dovrebbe facilitare l'accordo. Da queste parti non ci sono conferme e le fonti ufficiali parlano di un corteggiamento esteso anche a Biagio Pagano (27), lo scorso anno alla Reggina e interamente riscattato alle buste dal Rimini. Ma il club romagnolo è in piena crisi e non è stato iscritto alla LegaPro, anche se sarà fatto un estremo tentativo per evitare la cancellazione dal campionato. La posizione di Pagano - che piace molto anche al Torino - quindi è fluida, tutta da decifrare. Più scoscesa la strada che porta a Sestu del Vicenza, un giocatore che ha molti occhi addosso. Ma uno dei tre, dicono al Livorno, arriverà di certo. E Antonelli è in pole. Come arriverà, in questi giorni che precedono la fine delle vacanze, il centrocampista tanto invocato da Bepi Pillon. Che, a seconda del tipo di esterno che sarà firmato, potrebbe essere un ragionatore oppure anche un mediano, un giocatore non molto diverso da Luci. Situazione stagnante invece per quanto riguarda il parco attaccanti. Il 12 luglio ci sarà il raduno, il 14 la partenza per il ritiro e - in mancanza di novità in uscita - la società non intende smuoversi dalle quattro carte che ha attualmente in pugno: Dionisi, Danilevicius, Tavano, Cellerino. L'esigenza di presentare al pubblico qualche volto nuovo è lampante, ma Spinelli ha ribadito che non cambierà solo per il gusto di cambiare. E anche se Tavano ha soltanto un anno di contratto secondo il "pres" in serie B resta sempre un bomber di sicuro affidamento. La crisi fa tirare la cinghia un po' a tutti, la formula più richiesta è quella del prestito. Cosa che aveva indotto Dario Knezevic a respingere le avances del Brescia. Ma il centrale croato - dicono in Padania - viene considerato un pezzo importante per rinforzare la difesa, dunque potrebbe anche aprirsi uno spiraglio per la cessione in comproprietà, mentre Volpe piace sempre di più al Frosinone, e su Pieri ha messo gli occhi il neopromosso Cesena. Un'altra voce da radiomercato: Cristiano Lucarelli, che ha appena spalmato fino al 2012 il suo contratto col Parma, potrebbe andare a Napoli in cambio di Bogliacino. Walter Mazzarri è un suo estimatore e Denis sta partendo verso l'Udinese. Ma nel calcio non sempre uno più uno fa due.
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