Gioco
Pfertzel, un possibile ritorno
Gianni Massone
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Bepi Pillon e Marc Pfertzel con la maglia del Bochum Ora gioca in Germania: piace a Pillon, c'è già stato un contatto
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LIVORNO. Uno scossone sul mercato del Livorno. Marc Pfertzel potrebbe ritornare a vestire la maglia amaranto. Ultime tre stagioni nella Bundesliga con il Bochum, una media di 27 partite a stagione. Pfertzel, classe 1981, è un esterno destro che troverebbe una facile integrazione nel 4-4-2 di Bepi Pillon. Contatto avviato con la società tedesca e con il giocatore che farebbe salti di gioia per ritornare sotto i Quattro Mori. Siamo a buon punto e non è da escludere che tutto vada a buon fine nei prossimi giorni. Vi sono dei punti da mettere a fuoco in quanto Pfertzel è legato al Bochum per altre due stagioni. Ma questo non sarebbe un problema perchè c'è la disponibilità di trovare un accordo. Si tratta di vedere quanto sarà la richiesta per la cessione. Il Livorno deve però vendere Volpe sul quale esiste un interessamento da parte del Frosinone. Si tratta di un esterno destro, un ruolo che sarebbe ricoperto proprio da Pfertzel. Il punto di Pillon. Il tecnico del fair play è soddisfatto del mercato e attende ancora qualcosa per definire il mosaico: «Un centrale di centrocampo e un esterno. La difesa è pronta. Per l'attacco dobbiamo ancora aspettare anche se per il momento vi sono Cellerino, Dionisi, Tavano e Danilevicius. Vedremo quello che succederà nei prossimi giorni». Signorelli ha molta carne al fuoco. Resta in piedi la trattativa per Sestu sul quale vi sono altre società mentre per quanto riguarda Pagano è svincolato e pertanto si tratta di trovare con lui un accordo sul contratto. Pagano ha realizzato undici reti nella Reggina, è un esterno, quello che piace a Pillon. Il Rimini lo aveva riscattato per mezzo milione di euro ma dopo la rinuncia della squadra romagnola al campionato tutti i giocatori si sono resi liberi. Pagano, adesso, è finito nel mirino di quattro società fra le quali proprio la Reggina. Vi sono sempre delle riserve perchè il Livorno a sinistra dispone di Pieri e Schiattarella. Sarebbe coperto. Pieri dovrebbe essere ceduto, ma non è facile: ha un biennale. Potrebbe esserci una soluzione con la separazione consensuale. Allora si liberebbe un posto dove c'è un candidato di prima nomina come Riccardo Bonetto. Bocciato Antonelli. Knezevic e Tavano. Due «big» destinati altrove. Ci sarà un vertice con Spinelli, Signorelli e Pillon per mettere a posto i tasselli che mancano e parlare di Knezevic e Tavano. La società vuole monetizzare. Il Chievo insiste per Knezevic, possibile che si trovi un'intesa. Tavano deve essere pagato per quello che vale. Torino e Bologna dovranno tirare fuori i soldi se vorranno averlo. Previsto un colloquio Spinelli-Tavano destinato a dare una svolta alla posizione del bomber. Bernacci e Bruno sono in alternativa qualora Ciccio dovesse partire. Il Livorno vuole valorizzare i suoi giovani perchè avrà un ritorno economico stabilito dal Consiglio federale. Fumata grigia. Spinelli ha interpellato alcune persone per la carica di direttore amministrativo ma la fumata è stata grigia. Il presidente ha ribadito: «Non posso assumere un direttore sportivo. E Secco lo è. Voglio una persona che sia esperto nel ramo amministrativo anche se fuori dal calcio. Spero di trovarla perchè non posso seguire tutto in prima persona».
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