Gioco
Premiata ditta Cmc Livorno
Dario Serpan
La squadra di Garzelli può stupire anche in B
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LIVORNO. Dopo tre promozioni consecutive, la CMC Livorno C5 volge alla serie B di calcio a 5 e, nella sua prima avventura in un torneo nazionale, cercherà la salvezza passando da una rosa col dna labronico. Sangue amaranto scorre nelle vene di un gruppo che vede la riconferma in blocco dei protagonisti dell'ultima stagione, segnata dalla travolgente vittoria del torneo di C1 toscano. E' una storia che sorprende per la forza spontanea di un nucleo di giocatori partiti quasi per scommessa tre anni fa, quando mister Riccardo Garzelli accetto la sfida lanciata da Claudio Citi, il presidente della CMC Livorno. Vittoria immediata in serie D, quindi l'approdo ai playoff di C2 e il seguente ripescaggio in C1, dove nella stagione 2009/10 i nero-oro partirono con l'obiettivo salvezza. Traguardo cambiato in corsa, perché la Cmc fa strage di avversari e prende la testa della classifica, per non lasciarla mai più. Arriva così la promozione in serie B, e adesso si lavora per allestire una rosa e trovare una struttura adeguate per fare la propria figura. Mister Garzelli resta al timone di un gruppo che dovrebbe essere mantenuto in blocco, nel complessi di 14 elementi, ovvero: Pucci, Azzati, La Ferla, Bassini, Pierotti, Mariani, Benetti, Ivani, Lubrano, Leori, Lischi, Mortada, Chelucci, Bottici. Lascia la CMC Giardina, che torna al calcio a 11, mentre sfuma il rientro di Alessandro Parola. Alla rosa attuale si affiancheranno nuovi innesti, pescando dal mercato di coloro che hanno già esperienza di serie B. In arrivo dalla Futsal Tirrenia è Flavio Del Greco, portiere di qualità e curriculum importante, che sposa la causa nero-oro, anche perché Andrea Pucci (l'estremo titolare nell'ultima stagione), dovrà probabilmente lasciare a stagione in corso per motivi professionali. Dal Montecalvoli, invece, ecco il laterale offensivo Andrea Paulgross, che ha già giocato in serie B e ben lo conosce Garzelli. Trattative in corso, inoltre, portano alla caccia di un attaccante, e i nomi papabili al momento sono quelli di Bartoli e Borsacchi. La preparazione scatterà il 23 agosto, mentre ad ottobre comincerà il campionato, di cui ancora non è nota la composizione. Intanto, il presidente Claudio Citi è al lavoro per risolvere la questione del campo, perché in serie B c'è l'obbligo di giocare al coperto e quindi la CMC dovrà lasciare la base di Collinaia, per trasferirsi in una struttura comunale, dove poter effettuare gli allenamenti e le gare interne al sabato. «Dopo 3 anni di sacrifici - afferma Citi - siamo contenti di essere in B e non vogliamo certo rinunciare al titolo. Aspettiamo una risposta dal Comune e speriamo di risolvere la questione entro i termini stabiliti dalla Figc».
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