Il Tirreno

Livorno

Buratti, Baroni e Convalle sognano la volata sulle strade di Sulmona

Daniele Marzi
<b>TRICOLORI. </b> Giorgio Baroni a braccia alzate Accanto Marco Buratti
◗
TRICOLORI. Giorgio Baroni a braccia alzate Accanto Marco Buratti

Il team Falaschi si presenta in grande spolvero all'appuntamento col Campionato italiano Uisp

4 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. L'anno scorso, in occasione del quarantennale, sono arrivate 125 vittorie ad arricchire un palmares che già faceva invidia a tutta Italia. Quest'anno l'obiettivo del Gruppo Ciclistico Falaschi è migliorarsi. Ed a pochi giorni da uno degli appuntamenti più attesi, il campionato italiano Uisp di ciclismo su strada, che si correrà a Sulmona dal 5 al 6 giugno, sono già molti i successi conquistati dal gruppo guidato dal duo Fiaschi-Falaschi, per rendere ancor più ricca la bacheca di questo team.  Ultimi, in ordine temporale ma non certo di importanza, quelli regionali conquistati domenica scorsa sul tracciato di Cerreto Guidi dall'ex campione del mondo Marco Buratti nella categoria A2, da Giorgio Baroni (A4) e da Daniela Passalacqua nella categoria femminile. Da qui all'autunno, c'è da scommetterci, altre pagine d'oro verranno scritte nella storia del team ciclistico.  Una storia iniziata nel 1969 quella del sodalizio livornese, quando a Milano Carlo Falaschi ebbe l'opportunità di conoscere Ernesto Colnago, deus ex machina di quella che poi, col passare degli anni, sarebbe divenuta una delle più importanti case produttrici di telai dell'intero panorama mondiale. Intrapresa la collaborazione con la prestigiosa casa lombarda, di cui Falaschi divenne concessionario a partire dagli anni settanta, il team di viale Carducci inizia a mietere i primi successi in ambito giovanile e dilettantistico.  La vera e propria svolta però, è datata 1995, quando Falaschi decide di costruire una squadra di Donne Elite Professioniste. La formazione femminile raggiunge risultati eccellenti, partecipando a due Giri d'Italia e a quattro Coppe del Mondo. Tra i nomi di spicco quello di Gabriella Pregnolato, capace di conquistare un titolo di campione nazionale su strada, tre a cronometro e uno a inseguimento su pista. Traguardi importanti sono stati centrati anche da Simona Parente (campionessa italiana strada Juniores), Nicla Fogagnolo vincitrice del Tour of Japan e Beatrice Piazzini (campione nazionale Juniores e medaglia d'argento ai mondiali di Mosca), tutte guidate da Roberto Fiaschi.  Mentre le donne tenevano alto il nome della scuderia, Falaschi decise di gettare le basi per la costruzione di un gruppo cicloamatoriale che, di lì a poco, sarebbe divenuto uno dei più importanti a livello internazionale, vincendo praticamente tutto quello che c'era da vincere: oltre 5mila successi complessivi, tra cui 10 mondiali, 9 continentali e quasi 50 italiani.  Se il passato è splendente, il futuro si annuncia radioso: quest'anno la squadra è stata potenziata con la ferma volontà di continuare a vincere. A Sulmona, oltre ai neo campioni regionali Buratti e Baroni, in maglia Falaschi ci sarà anche il campione in carica, il carrarese Fabrizio Convalle, ex professionista, pronto a difendere il tricolore in una terra, quella abruzzese, che, alcuni anni orsono, lo ha visto addirittura trionfare in una tappa del Giro d'Italia, la Sora-Teramo. Altro appuntamento di rilievo sarà a fine agosto, quando in Tirolo si svolgerà il Campionato Mondiale Uci Masters, competizione già vinta da due livornesi, Livio Gremigni, nel 2004 e Rossano Lischi, nella scorsa edizione. Gremigni è uno dei decani del Team Falaschi: negli amatori dal 1982, il corridore livornese, classe 1950, oltre al titolo iridato ha collezionato sei campionati italiani, 12 giri a tappe e rappresentato la nazionale amatori nel 1992 in Francia. Nel 2008 Gremigni ha raggiunto il prestigioso traguardo delle mille vittorie, risultando uno degli atleti più vincenti d'Italia.  Rossano Lischi, classe 1958, altro livornese d'oro, ha invece iniziato la carriera amatoriale nel 2003, mietendo successi fin da subito: 2 mondiali su strada, 7 titoli italiani e oltre 150 vittorie in carriera. Dal 2007 Lischi ha cambiato casacca alla ricerca di nuovi stimoli, rimandendo però molto legato alle sue "origini". Sotto la guida di Fiaschi, a settembre inoltrato, proverà a far suo anche il Campionato Italiano Federciclismo che si correrà nelle Marche, sulle colline dell'ascolano.  Dopo il mondiale austriaco, i primi di settembre sarà la volta di quello di casa nostra. Ideato nel 2001 da Fiaschi e Falaschi in memoria della moglie di quest'ultimo, la signora Fiorella Pellegrini, scomparsa poco prima, per il secondo anno consecutivo si correrà alla Bellaria a Pontedera. La speranza di Fiaschi è però che, in futuro, la competizione possa tornare a Collesalvetti. Per adesso, e non è poco, consoliamoci con le vittorie.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web