La protesta
«Mi sono messo in mostra. Chissà...»
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STOPPER. Alex Bernardini Bernardini: parentesi bellissima, ma mi sento amaranto
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LIVORNO. Un difensore centrale futuribile. Alessandro Bernardini, anche lui in «prestito» alla Juve, racconta la sua esperienza nel mondo bianconero. Pensi di avere superato l'esame? «Non posso dirlo perchè non spetta a me fare delle valutazioni. Ho giocato 80' nella prima partita contro i Red Bulls e l'intero secondo tempo contro la Fiorentina». Un giudizio in generale su questa avventura? «Zaccheroni mi ha utilizzato come difensore centrale, il mio ruolo, e non ho avuto problemi. E' sempre importante giocare insieme a tanti campioni». Hai avuto qualche problema nel gruppo? «Assolutamente no. Per un giovane è facile inserirsi subito e stringere nuove amicizie. Abbiamo fatto delle visite molto belle a New York e davvero spettacolare quella delle cascate del Niagara. Indimenticabili». Sei a metà fra il Varese e il Livorno. Cosa prevedi? «Vorrei continuare a indossare la maglia amaranto. Dopo l'intervento al ginocchio mi sono perfettamente ristabilito. Il Livorno potrebbe riscattarmi». Una stagione da dimenticare. «E' vero. I motivi sono stati molti. Non è il caso di tornarci sopra. Bisogna guardare avanti con ottimismo».
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