Italia
Panchina amaranto calda. Adesso c'è Bepi Pillonche passa in pole position
Alessandro Bernini
Ha detto addio all'Ascoli e piace al clan amaranto
Le alternative sono Atzori, Calori e Giannini
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LIVORNO. Potrebbe già avere un nome e un cognome il nuovo allenatore del Livorno: in pole per la panchina amaranto c'è infatti Bepi Pillon, 54 anni, attualmente alla guida dell'Ascoli dal quale ha comunque già annunciato l'addio.
Pillon nelle ultime ore ha sorpassato tutte le altre candidature. Lerda ha diverse chance in serie A (Chievo, Catania, il Torino se sale) e il filo diretto con il Livorno si è interrotto già da un paio di settimane. Un sondaggio era stato fatto con Campilongo, quest'anno all'Empoli: stipendio basso (guadagnava 70mila euro con gli azzurri), buone referenze, ma ruolino di marcia troppo negativo in trasferta.
Ci sono altri due nomi non ancora scartati. Il primo è quello di Gianluca Atzori, 39 anni, esonerato quest'anno a Catania dopo aver portato in A gli etnei nella stagione precedente. Atzori avrebbe già una mezza parola col Cesena in caso di promozione in serie A (Bisoli andrà a Cagliari), ma a quanto pare la società bianconera avrebbe gravissimi problemi economici e la mancata promozione potrebbe provocare il crac. L'altro è Giuseppe Giannini, 46 anni, "il principe", quest'anno a Gallipoli da dove è scappato visti i gravi guai finanziari e gestionali della società.
Outside invece Calori, promosso quest'anno dalla Prima Divisione alla B col Portogruaro.
E Gennaro Ruotolo? All'interno della famiglia Spinelli ci sono opinioni contrastanti, alla fine è probabile che Gennaro venga mandato a fare un "rodaggio" lasciandolo comunque nell'orbita del Livorno.
Tutto questo, è evidente, se Aldo Spinelli resta al timone della società. Tornando a Bepi Pillon, ha alle spalle una carriera lunghissima iniziata addiruttura nel 1972 nelle giovanili della Juventus. Il risultato migliore lo ha ottenuto in serie A col Chievo: settimo posto e qualificazione alla Coppa Uefa, che si trasforma poi in un pass per la Champions League dopo il terremoto di Calciopoli.
Quest'anno, come detto, ha allenato l'Ascoli: squadra abbastanza modesta, che si è salvata coi gol di Antenucci e poco altro. Predilige il 4-4-2 ma si adatta anche agli uomini che ha a disposizione. Non ha avuto un grosso feeling coi tifosi dell'Ascoli, e questo a Livorno non depone certo in suo sfavore.
Dunque Pillon favorito, e piccolo gruppeto di 3-4 tecnici alle sue spalle. Spinelli vorrebbe chiudere col nuovo allenatore entro una settimana, al massimo due.
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