Sicurezza
C'è una squadra intera con la valigia
Cessioni sicure, scadenze e prestiti non rinnovati: il vecchio Livorno si sta sgretolando
3 MINUTI DI LETTURA
Sia che Spinelli resti (molto probabile), sia che ceda la società, il Livorno 2009-2010 sarà letteralmente sbriciolato.
IN SCADENZA Sono cinque i giocatori il cui contratto scade a fine giugno. Mozart tornerà in Brasile: allenato (da luglio e non da settembre) e motivato sarebbe forse un lusso per la serie B ma non ha alcuna intenzione di restare e dunque tornerà a casa. Galante e Marchini sarebbero disposti a restare (soprattutto il primo), Bergvold invece si è sempre rifiutato di prolungare il contratto e dunque saluterà Livorno.
Resta Antonio Filippini. Ha avuto uno scontro verbale abbastanza forte con Aldo Spinelli e dunque la rottura è scontata. Ci resta un dubbio: meglio lui a 37 anni o qualche giovanotto che deve dimostrare ancora tutto?
PRESTITI Anche qui si va verso una diaspora. Spinelli non vuole più sentir parlare di Lucarelli e dunque il 99 torna a Parma dove ha ancora un anno di contratto a cifre reali: 1 milione e 750mila euro. Rubinho rientra al Palermo che probabilmente lo girerà all'Udinese (al posto di Handanovic), Vitale torna a Napoli, Rivas rientra all'Inter e Esposito prende la via di Genova.
Diniz e Di Gennaro sono di proprietà del Milan: la società rossonera potrebbe anche rinnovare il prestito al Livorno (inserendo Pulzetti nella trattativa) ma i due a quanto pare non ci pensano nemmeno a scendere in serie B.
Resta Moro: il suo l'ha fatto, lo spirito è sempre stato quello giusto, l'unico vero grande errore è stato quel cartellino rosso rimediato contro il Siena. Confermarlo sarebbe un bel colpo, questo in serie B sarebbe un giocatore coi fiocchi, il problema è che il diritto di riscatto è molto alto. O si apre una nuova trattativa, oppure tornerà a Empoli. La disponibilità del giocatore a restare c'è.
SOTTO CONTRATTO Retrocessione e contestazione spingono molti giocatori verso altri lidi. In partenza sicura ci sono Knezevic, Tavano e Pulzetti, molto probabili anche quelle di Perticone e Pieri, da valutare Raimondi, Bellucci e De Lucia.
Sensazioni. Ripartire con una coppia di centrali composta da Perticone e Miglionico (pure lui sotto contratto) sarebbe l'ideale, in B potrebbe tornare utile anche Raimondi, mentre se parte Tavano non può bastare il rientro di Dionisi. Quanto a De Lucia, bisogna capire le sue intenzioni. Difficile dare una valutazione alla possibile conferma di Bellucci.
Bernardini resta a meno che non arrivino offerte di lusso, Danilevicius ha ancora un anno di contratto e in B come attaccante di riserva va bene, Prutsch rimane.
IN GIRO C'è molto interesse attorno a Dionisi che comunque a giugno torna a Livorno. Rientra anche Cellerino che nel Celta Vigo (B spagnola) gioca poco, da valutare Paulinho e il portiere Mazzoni. Gli altri nella lista sono Volpe (così così quest'anno a Trieste), l'esterno di sinistra Rizza, il centrocampista Migliorini, il difensore Di Bella: tutto contorno, nessuno di questi può fare il titolare se si vuole fare un campionato di serie B con un minimo di ambizione.
IN SCADENZA Sono cinque i giocatori il cui contratto scade a fine giugno. Mozart tornerà in Brasile: allenato (da luglio e non da settembre) e motivato sarebbe forse un lusso per la serie B ma non ha alcuna intenzione di restare e dunque tornerà a casa. Galante e Marchini sarebbero disposti a restare (soprattutto il primo), Bergvold invece si è sempre rifiutato di prolungare il contratto e dunque saluterà Livorno.
Resta Antonio Filippini. Ha avuto uno scontro verbale abbastanza forte con Aldo Spinelli e dunque la rottura è scontata. Ci resta un dubbio: meglio lui a 37 anni o qualche giovanotto che deve dimostrare ancora tutto?
PRESTITI Anche qui si va verso una diaspora. Spinelli non vuole più sentir parlare di Lucarelli e dunque il 99 torna a Parma dove ha ancora un anno di contratto a cifre reali: 1 milione e 750mila euro. Rubinho rientra al Palermo che probabilmente lo girerà all'Udinese (al posto di Handanovic), Vitale torna a Napoli, Rivas rientra all'Inter e Esposito prende la via di Genova.
Diniz e Di Gennaro sono di proprietà del Milan: la società rossonera potrebbe anche rinnovare il prestito al Livorno (inserendo Pulzetti nella trattativa) ma i due a quanto pare non ci pensano nemmeno a scendere in serie B.
Resta Moro: il suo l'ha fatto, lo spirito è sempre stato quello giusto, l'unico vero grande errore è stato quel cartellino rosso rimediato contro il Siena. Confermarlo sarebbe un bel colpo, questo in serie B sarebbe un giocatore coi fiocchi, il problema è che il diritto di riscatto è molto alto. O si apre una nuova trattativa, oppure tornerà a Empoli. La disponibilità del giocatore a restare c'è.
SOTTO CONTRATTO Retrocessione e contestazione spingono molti giocatori verso altri lidi. In partenza sicura ci sono Knezevic, Tavano e Pulzetti, molto probabili anche quelle di Perticone e Pieri, da valutare Raimondi, Bellucci e De Lucia.
Sensazioni. Ripartire con una coppia di centrali composta da Perticone e Miglionico (pure lui sotto contratto) sarebbe l'ideale, in B potrebbe tornare utile anche Raimondi, mentre se parte Tavano non può bastare il rientro di Dionisi. Quanto a De Lucia, bisogna capire le sue intenzioni. Difficile dare una valutazione alla possibile conferma di Bellucci.
Bernardini resta a meno che non arrivino offerte di lusso, Danilevicius ha ancora un anno di contratto e in B come attaccante di riserva va bene, Prutsch rimane.
IN GIRO C'è molto interesse attorno a Dionisi che comunque a giugno torna a Livorno. Rientra anche Cellerino che nel Celta Vigo (B spagnola) gioca poco, da valutare Paulinho e il portiere Mazzoni. Gli altri nella lista sono Volpe (così così quest'anno a Trieste), l'esterno di sinistra Rizza, il centrocampista Migliorini, il difensore Di Bella: tutto contorno, nessuno di questi può fare il titolare se si vuole fare un campionato di serie B con un minimo di ambizione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
