La protesta
«Spinelli riceverà un'offerta adeguata»
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INCONTRO. Spinelli e Bergamo, a fianco i tifosi Paolo Bergamo esce allo scoperto, ma l'incontro slitta di qualche giorno
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LIVORNO. Il campionato è finito, andiamo in pace. Più che altro mettiamoci l'anima in pace perché ci attendono due lunghe settimane prive di certezze. Spinelli ha fissato al 31 maggio la deadline: o si presenta qualcuno entro quella data, oppure resta al timone della società. Sensazioni? Puntiamo sulla busta numero due. Anche se un'offerta è davvero in arrivo e la consegnerà ufficialmente Paolo Bergamo. Non questa settimana però, forse la prossima. «L'incontro a Genova slitterà di qualche giorno - conferma l'ex designatore - perchè ci sono ancora dei documenti da esaminare. Non si può comprare una società in poche ore. Forse andremo alla prossima settimana». Bergamo continua a mantenere top secret gli imprenditori che rappresenta («due gruppi distinti, entrambi interessati, entrambi molto affidabili e su questo garantisco io») ma intanto in queste ore lavora no-stop per presentare un'offerta a Spinelli. «Sarà un'offerta adeguata al valore della società - commenta - ma il primo a sapere le cifre sarà naturalmente Aldo Spinelli». Che attende di conoscere pure i nomi di chi sta dietro a Paolo Bergamo: «Certo, sarà il primo a sapere anche quelli». Ottimismo? Bergamo allarga le braccia. «Da parte mia l'ottimismo c'è perchè c'è la volontà di comprare il Livorno e rilanciarlo, cercando di avvicinarci ancora di più alla città e alla tifoseria. Spero che la stessa volontà di vendere ci sia anche da parte del presidente Spinelli. Sotto questi presupposti, l'affare si può chiudere». Intanto da Genova si attendono notizie. Spinelli tiene aperta la porta dell'azionariato popolare, a Livorno c'è chi si sta muovendo in questa direzione ma è una strada piena d'ostacoli. In stand by invece l'ipotesi Mian. Piuttosto il presidente tiene caldo il motore della società. Non è un errore, perché la serie B è ancora in pieno svolgimento e il Livorno avrebbe (senza i dubbi societari) la possibilità di giocare in anticipo sulle avversarie. Se resta Spinelli, i candidati per la panchina sembrano due: Lerda (favorito) e Giannini, mentre negli ultimi giorni ha perso quota la candidatura di Ruotolo. Piaceva Bisoli ma andrà al Cagliari. Il direttore generale Garzelli ha ancora un anno di contratto e dunque manterrebbe il suo ruolo, mentre come ds ci sono stati dei contatti con Renzo Castagnini, ex capo osservatore della Juventus nonchè ex giocatore amaranto.
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