Gioco
Ma intanto c'è un Livorno che stupisce tutta l'Italia
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STELLE. La formazione dei Giovanissimi nazionali allenata da Cantini Impresa degli amaranto: vincono 1-0 a Napoli (1-1 all'andata) e volano ai quarti di finale
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NAPOLI: 0 - LIVORNO: 1 NAPOLI: Loffredo, Cretella, Mattiello, La Gatta, Vitulano, Mileto, Gaetano, Palmiero, Barone, Crispino (54' Del Bono), Del Gaudio (44' Russo). Allenatore: Panico LIVORNO: Sannino, Stampa (62' Diana), Cipriani (62' Minonne), Favilli, Tiritiello, gasbarro, Bartolini, Giudici (42' Carducci), Pellegrini (57' Montalbano), Frati (68' Barilà), Castagnoli. Allenatore: Cantini. A disposizione: Iacopini, Tognetti RETI: 66' Favilli ARBITRO: De Roberto di Nocera Inferiore di Noemi Diamantini LIVORNO. Sono partite in 109 squadre e i Giovanissimi nazionali del Livorno intanto sono entrati nei primi sedici. Da domenica prossima si vedrà. Per ora con l'1-0 in trasferta a Napoli nel ritorno dei sedicesimi di finale, i ragazzi di Cantini e Chiapponi hanno realizzato un altro sogno entrando nella storia della società. Questa categoria si era sempre assestata al massimo tra le migliori trentadue, tra una settimana con il Torino proverà a centrare l'obiettivo della top 8. Ma entriamo nel merito della partita. Al Napoli, in virtù dell'1-1 a Livorno, bastava lo 0-0 per passare il turno e mister Panico imposta la partita sulla difensiva. Unico brivido per gli amaranto al 15' con un colpo di testa di Crispino e poi è un monologo degli ospito che si esaltano contro un Napoli chiuso a riccio. Nel primo tempo vanno vicini alla rete qualificazione prima Cipriani e successivamente Frati ma la partita cambia volto nella ripresa. Il Napoli al 54' è "spuntanto", l'allenatore infatti spera di poter ergere una barriera contro i funamboli livornesi togliendo i due attaccanti, e si sbaglia. Gli amaranto giocano meglio, fanno circolare la palla e al 66' esplodono di gioia con un tiro angolato di Favilli che attraversa una selva di gambe. A fine partita è raggiante mister Cantini «Ormai vogliamo ballare fino a quando potremo! Ai ragazzi ho detto di crederci perchè i sogni sono belli perchè si possono realizzare e con questa squadra possiamo arrivare lontano. Tutto ha funzionato alla perfezione: i ragazzi, la società e lo staff, è una vittoria di tutti». Torneo per Aquino. Un torneo nel nome di Rosario Aquino anche di calcio a 5. Stasera sui campi di calcetto Acsi a Stagno (via Carlo Marx) comincia infatti il primo torneo in memoria dell'attaccante amaranto nato a Torre del Greco il 3 febbraio 1980 e morto a soli vent'anni in un incidente stradale avvenuto nel marzo del 2000. Acquistato dall'Ischia in comproprietà col Livorno, in maglia amaranto aveva collezionato 8 presenze nel campionato 1998-'99, mentre nella stagione della sua scomparsa aveva collezionato 13 presenze segnando anche un gol. Stasera al Memorial Rosario Aquino saranno presenti anche i suoi familiari, una delegazione della curva nord, il giovane portiere Bardi e l'addetto stampa Nacarlo.
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