Gioco
«Offerte entro fine mese o resto io»
Gianni Massone
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IN ATTESA. Il presidente amaranto Aldo Spinelli Spinelli: Mian darebbe entusiasmo. Uno studio dice che la società vale 14 milioni
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LIVORNO.Il pensiero principale è quello dei diritti televisivi. Tutti i presidenti sono in ansia. Compreso Aldo Spinelli. Oggi avremo la sentenza del giudice ma non è affatto scontata a favore di Sky e quindi del calcio italiano. Il presidente con il fiato sospeso, ma un pochino ottimista. «Confido in una sentenza positiva. Altrimenti sono dolori per tutti». La società resta in vendita, Spinelli non ha visto e sentito nessuno. «Sono ancora qui che attendo di sapere qualcosa. Nessuna telefonata da parte del sindaco e neppure da Paolo Bergamo. Sarebbe interessante vedere cosa farà Mian. Potrebbe acquistare un pacchetto di azioni, occuparsi della squadra, intrattenere i rapporti con la stampa e con i tifosi, darebbe nuovo entusiasmo. Bergamo dovrà pur dirmi qualcosa sulle persone che ha contattato». Tutto slittato nella prossima settimana. Non vi sono altri acquirenti, almeno in questa fase. Alexis Tomasos è titolare della TTT Lines di Napoli mentre i suoi cugini sono gli armatori greci. La cordata degli imprenditori rosignanesi attende di vedere come andrà a finire. Ma Spinelli non cederà per sfinimento. Una società senza debiti, con la bandierina azzurra, come pubblicato sul «Guerin Sportivo», che ha fatto l'esame economico a tutta la serie A. Sul Livorno è scritto: «La società amaranto vale 14 milioni di euro, parco giocatori escluso». E' il frutto di uno studio basato sui conti della società di Spinelli, virtuoso fra gli indebitati, con un debito lordo di 16 milioni di euro. Se l'ultimo bilancio ha fatto registrare utili per 4 milioni di euro (con un fondo-rischi di 300mila euro), quello del 30 giugno 2010 vedrà salire il «più» ad almeno 5 milioni, grazie anche alla plusvalenza realizzata con la ceszione in Inghilterra di Diamanti. Conto alla rovescia. Spinelli attende fino al 31 maggio. «L'ho detto e lo ripeto, altri quindici giorni per aspettare i compratori. Poi, basta. Il tempo sarà scaduto». E un po' fra il serio e il faceto afferma: «Andrò all'Hilton, a Milano, metterò fuori la lista dei giocatori in vendita. Con Foschi...». Il piano è quello di far scattare l'azionariato popolare con la quota di 400-500 euro per azione. Ma potrebbe essere anche di 300-450 euro. «E' un'occasione per la città di dare una risposta concreta». Spinelli sarebbe «costretto» a restare in sella. Nessuna altra voglia di andare altrove. «A Savona, dove ho tanti amici, che è stato promosso, darò il mio appoggio con uno sponsor. Il Bologna? Ma per l'amor di Dio. E i debiti, chi li paga?». Panchina. Sotto sotto, comunque, qualcosa si sta muovendo. Ruotolo deve fare il Supercorso e quindi un po' di gavetta nella categoria inferiore. La lista è limitata a cinque-sei tecnici. Due sono quelli più gettonati: Lerda e Giannini. In viaggio. Dopo Bernardini e Bardi che andranno con la Juve in Usa e in Canada, altri amaranto in viaggio. La Juve deciderà quindi seu bloccarli. Diniz, Di Gennaro, Pulzetti saranno con il Milan per una tournèe negli Stati Uniti. Diamanti. Spinelli ha invitato Alex Diamanti per il fine settimana a Monaco per assistere al Gran Premio di Montecarlo. «Sarà mio ospite con la sua famiglia. Diamanti voleva andare a giocare in Inghilterra e con un ingaggio di 1,5 milioni è stato impossibile trattenerlo».
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