Il Tirreno

Livorno

Lucarelli, baci ma non per tutti

Alessandro Bernini
<b>LACRIME. </b>L&#146;uscita dal campo
◗
LACRIME. L’uscita dal campo

«Non c'è più spirito livornese nella squadra, tantomeno nella società»

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Qualcosa aveva organizzato, qualcosa no. L'uscita dal campo era prevista, ma non così in anticipo per infortunio. La riconsegna della fascia gialla da capitano con la scritta "brigate" in cirillico all'amico "Mau" era prevista, ma sentirsi dire «tienila tu, per sempre» era al massimo una speranza. Le lacrime e la commozione erano invece inevitabili per uno che saluta lo stadio dove è nato.  Rabbia e sorriso. «Quando da piccolo andavo in curva - sorride Lucarelli - mi avessero detto che col Livorno sarei andato in A, mi sarei salvato tre volte, avrei segnato 100 gol, sarei andato in Uefa e sarei retrocesso un anno, mi mettevo a ridere e ci mettevo duemila firme. Non è stato l'addio che sognavo, ma so di aver dato tutto. Forse non mi sono espresso al massimo, però ho dato l'anima sempre e con un pizzico di fortuna potevo arrivare anche a 15 reti. Poi mi prendo le mie responsabilità sulla retrocessione in B, perchè in giro sento troppa gente che fa lo scaricabarili e non mi piace».  Il mio Livorno. «Ho vissuto un'annata difficile. Lo spirito livornese non c'è più, nè nella squadra e nè tantomeno dentro la società. Se cambiasse il padrone potrebbero aprirsi altre strade e altri desideri anche per me. Ma vedrete che Spinelli non venderà mai: vi sembra che si stia comportando da uno che vuole cedere la società? Io non ci ho mai creduto. Spero di tornare un giorno a fare l'allenatore del Livorno, di certo non il presidente...».  Sarà vero addio? «Ormai è evidente che il presidente non mi vuole più. Ho avuto chiari segnali in questa direzione. E comunque anch'io non sono mica il primo imbecille che passa...Meglio separare le strade perché sennò rischio di diventare un peso per questa società».  Da un punto di vista contrattuale, è comunque logico e inevitabile che Spinelli non riscatti Lucarelli: il cartellino sarebbe gratis ma ci sarebbero 850mila euro d'ingaggio da pagare (gli altri 850 spetterebbero al Parma). Follia per la serie B.  FantaMercato parla di questa operazione. Lucarelli ha un anno di contratto col Parma a 1milione e 700mila euro. Potrebbe chiedere a Ghirardi una buonuscita di un milione per andarsene subito, poi Spinelli coprirebbe gli altri 700mila spalmandoli su un biennale da 350mila euro.  Intanto Lucarelli ha ricevuto una telefonata da Corioni, lo vuole a Brescia in caso di promozione in A. Lasciamo passare qualche giorno, poi capiremo meglio. In sottofondo tenete pure il tormentone di Irene Grandi: "Io ti dico addio, tu mi dici ciao". Soggetti intercambiabili Lucarelli e Spinelli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web