Gioco
Maestrelli, un segnale alla città
Gianni Massone
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IDEA. Egiziano Maestrelli L'ex patron della Lucchese contatta Spinelli. E spunta anche un armatore
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LIVORNO. Comincia a calare il velo sugli imprenditori interessati all'acquisto del Livorno. Uno di questi sarebbe Egiziano Maestrelli, ex presidente della Lucchese. Attraverso le sue persone di fiducia avrebbe avanzato il suo interesse per rientrare nel calcio proprio con il Livorno. E questo proprio con il sindaco. Sembrava che fosse legato a Paolo Bergamo ma l'ex arbitro sostiene che la sua intermediazione è legata ai due imprenditori del Nord. C'è stato un colloquio interlocutorio che si è concluso con un rinvio: partire da dieci milioni è sempre una piattaforma su cui discutere e possibilmente cercare di abbassare. Maestrelli sarebbe disposto a cominciare una trattativa attraverso i suoi rappresentanti, che dovranno valutare il valore della società. E questo è un compito che richiede un pò di tempo. I bilanci sono a posto per cui, sotto questo profilo, non ci sono problemi. Chi è. Egiziano Maestrelli, 68 anni, già titolare della Superal e altre catene commerciali, attualmente è titolare della Galandi, una società che opera nel settore ortofrutticolo e da alcuni anni sta aumentando gli investimenti immobiliari. Di recente ha dichiarato: «Continuo ad investire nel mio lavoro principale, il commercio di prodotti ortofrutticoli. La mia è un'attività di diversificazione dei capitali: se un amico mi propone qualche buon affare immobiliare non mi tiro indietro...». Dopo l'acquisto dell' ex Banca d'Italia, nel centro storico di Lucca, Maestrelli si è buttato a capofitto nell'acquisto di alberghi in Versilia. Con Edisviluppo, una società che ha come soci anche Piero Gemignani e Cesare Lazzerini, ha acquistato il Principe di Piemonte a Viareggio, il Negresco e Villa Roma Imperiale a Forte dei Marmi. Non è solo, con lui altri imprenditori. Armatore greco. Questo è un capitolo a parte. L'armatore ha avuto un incontro con Maurizio Lucarelli, presidente dell'Unicoop, e c'è stato un accordo preliminare per una linea nuova su Livorno, con prospettive di una seconda linea. Una partenza prevista il 15 giugno. Nel contempo, a livello di amicizia, gli è stata prospettato anche il Livorno. L'armatore, cui piace il calcio, si è dimostrato interessato, non ha scartato questa possibilità, si tratterà di iniziare un determinato discorso con il presidente. Le voci di Bologna. Un'altra pagina riguarda il Bologna: torna di attualità il discorso per il quale se Aldo Spinelli dovesse vendere il Livorno sarebbe disposto a interessarsi del Bologna. Resta da vedere come, dal momento che la società è molto indebitata. Me nella città felsinea il nome del presidente del Livorno viene ripetuto spesso. Lui, naturalmente, smentisce. Se non ci sarà un accordo con qualche imprenditore, resterà a Livorno con il programma che ha stabilito attraverso l'azionariato popolare e il varo di una squadra giovane. Garzelli e la Lazio. I tifosi biancoazzurri arriveranno all'Ardenza. Saranno circa settecento. Il direttore generale Claudio Garzelli afferma: «Domani mattina (stamani, ndr) parlerò con i giocatori per dire a loro di mantenere un comportamento corretto, evitare provocazioni, giocare una partita gagliarda ma nei limiti del regolamento. La situazione è delicata data la rivalità fra le due tifoserie. Come società dobbiamo fare la nostra parte. Potenzieremo gli steward, faremo una più attenta protezione, prefetto e questore si sono attiviati affinchè vi sia un controllo all'esterno dello stadio. Anche giocatori e i tifosi dovranno fare la loro parte».
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