Il Tirreno

Livorno

Tomas chiama i suoi a raccolta

F. P.
Tomas Danilevicius
◗
Tomas Danilevicius

«Non falliamo, lo merita il nostro pubblico»

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 LIVORNO. E' una delle bandiere degli ultimi anni. E non ha nessuna intenzione di essere ammainata. Tomas Danilevicius, l'uomo che viene dal freddo, nonostante la retrocessione vede il suo futuro ancora colorato di amaranto: «Ho un altro anno di contratto - afferma sicuro - per cui sono sereno anche perché non ho nessun problema a rimanere anche in serie B. Mi sento livornese e voglio bene a questa maglia che per me è come una seconda pelle. E' ovvio che molto dipenderà dalle decisioni del presidente Spinelli».  Questa incertezza sul futuro assetto della società vi ha condizionato?  «Un po' sì. Certe situazioni disturbano e sollevano perplessità. Non è piacevole vivere nell'incertezza. Noi leggiamo il giornale, mica siamo impermeabili a tutto. Ma, chiaramente, non siamo andati in serie B per queste cose».  In questa stagione hai attraversato un periodo meraviglioso a dicembre quando hai segnato cinque gol tra Coppa Italia e campionato. Nel momento migliore sei tornato in panchina. Rimpianti?  «Non ci penso più. Ormai è andata. In questo cmapionato sono state troppe le delusioni personali e di squadra. Non riesco proprio a trovare lati positivi. Mi girano le scatole se ripenso a tutto. Non ho mai fatto nessuna polemica, figuriamoci se comincio ora a stagione compromessa. Certo, se non ci fosse stata la sosta natalizia probabilmente avrei continuato a giocare e a segnare perché stavo bene e avevo fiducia. Non attribuisco colpe a nessuno e non ho nessun rimpianto: recriminare non serve a niente. Soprattutto non serve a restituirci la serie A».  Domenica arriva la Lazio, ultima uscita casalinga stagionale e forse anche ultima possibilità per ricostruire il rapporto con i tifosi in una partita per loro molto importante...  «Soprattutto è l'ultima di serie A all'Ardenza. Abbiamo l'obbligo morale di fare una buona gara e di uscire a testa alta dal nostro stadio. Quest'anno abbiamo preso troppe batoste anche in casa. Domenica dobbiamo centrare un risultato positivo. Anche se la matematica ha emesso il suo verdetto, ce la metteremo tutta».  La Lazio è stata al centro di polemiche per il suo atteggiamento molle contro l'Inter. In Lituania sarebbe stato possibile un comportamento simile?  «No. A casa mia ci sono solo due o tre squadre forti e il divario dal resto del gruppo è tale che certe situazioni non si verificano: spesso si decide tutto negli scontro diretti».

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di Redazione web