Gioco
Il rebus di Lions-Mantova
Dario Serpan
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AZIONE. I Lions in campionato Partita vietata per Livorno-Lazio, la rabbia dei dirigenti
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LIVORNO. L'ok per la trasferta dei tifosi laziali domenica a Livorno ha indotto la Questura a vietare, per motivi di ordine pubblico, eventi sportivi in contempranea nei pressi dello stadio Armando Picchi. Chi subisce tutto questo alla fine sono i Lions Amaranto, formazione che milita in serie B girone 2 del campionato di rugby. Domenica al Montano era in programma alle 15.30 la gara tra Lions Amaranto e Mantova, sfida decisiva per la salvezza dei labronici, nonché valida per l'ultima giornata di campionato. Adesso si ripropone in città il problema degli spazi dedicati agli altri sport, spesso soffocati dalla supremazia del calcio. «C'è un problema di precarietà - afferma Mauro Fraddanni - dovuto o alla sovrapposizione di partite o a motivi di ordine pubblico. Il Maneo (secondo campo di rugby, ndr) è in ricostruzione e quindi noi siamo in difficoltà per domenica. Data la disponibilità del Mantova, avevamo chiesto alla Fir di anticipare la partita al sabato, ma ci è stato detto no. In seguito all'ordinanza della Questura, attendiamo adesso una nuova risposta». Difficile ipotizzare il posticipo della gara nel tardo pomeriggio di domenica, il rischio che corrono i Lions è quello di dover trovare un campo alternativo nel raggio di 100 km., o addirittura quello di dover rinviare la partita.
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