Gioco
Rugby, nessuno ammaina la bandiera dei Pirati
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SEMPREVERDI. La formazione dei Pirati di rugby Gli «old» livornesi della palla ovale seppelliscono di mete le formazioni del Prato e del Viterbo
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LIVORNO. Continua l'imbattibilià dei Pirati, la formazione old di rugby che riunisce giocatori di Livorno, Pisa, Cecina e Rosignano. Dopo tre anni di vittorie consecutive, tra le quali per due volte il prestigioso trofeo delle Quattro Repubbliche Marinare, in questo mese di marzo i nero iridati di capitan Gianni Zeb Carugi hanno confermato la loro imbattibilità affondando per 5 mete a zero (Garofano, Achiardi, Marrucci, ancora Achiardi e Carugi) il Prato che non ha mai dimostrato di poter impensierire gli avversari. Sul campo messo a disposizione dal Rufus San Vincenzo che ha ospitato in entrambe le competizioni la squadra di Carugi, seconda vittoria e successo ancora più sonante (nove mete a zero) invece contro il Viterbo che era arrivato in terra toscana con grandi velleità. Dopo le partite tutti insieme, vincitori e vinti, come è buona tradizione del rugby, a festeggiare il Terzo tempo messo a disposizione dall'ottima organizzazione del Rufus San Vincenzo. I prossimi impegni per i Pirati sono il Torneo Città di Livorno il 17 aprile al campo Montano mentre a maggio doppio impegno con il Torneo internazionale di Rovigo, l'appuntamento più atteso della stagione old rugby e la quarta edizione delle Repubbliche Marinare che si giocherà a Genova dove per il secondo anno consecutivo i Pirati saranno chiamati a difendere il titolo conquistato ad Amalfi e Pisa. Questa la formazione. Tomaselli, Boddi, Pietracaprina, Zagaglia, Gesi, Carugi, Papotto, Donato, Di Tizio, Guidi, Mantovani, Bertolini, Guerrieri, Borghesi, Moltomoli, Filacanapa, Marrucci, Achiardi, Borsato, Bruna, Donati, Pagni, Esposito. D.S.
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