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CALCIO
La sorpresa di Cosmi:un poker a casa
Gianni Massone /
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BIVIO. Serse Cosmi guarda lontano a destra: Mozart uno tra quelli rimasti a casaLa sorpresa arriva dalla lista dei convocati. Dopo la seduta di ieri mattina al Centro Coni molto leggera e mirata a determinati schemi, Serse Cosmi effettua le sue scelte per la calda trasferta di Bergamo. E così si viene a sapere che cinque amaranto restano a casa: uno era previsto, vale a dire Martin Bergvold che deve guarire dal dolore alla caviglia, mentre per gli altri c'è la sorpresa perchè non sono saliti sul pullman: De Lucia, Marchini, Mozart, Galante
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LIVORNO. La sorpresa arriva dalla lista dei convocati. Dopo la seduta di ieri mattina al Centro Coni molto leggera e mirata a determinati schemi, Serse Cosmi effettua le sue scelte per la calda trasferta di Bergamo. E così si viene a sapere che cinque amaranto restano a casa: uno era previsto, vale a dire Martin Bergvold che deve guarire dal dolore alla caviglia, mentre per gli altri c'è la sorpresa perchè non sono saliti sul pullman: De Lucia, Marchini, Mozart, Galante.
Non sono infortunati, non hanno denunciato dei problemini fisici neppure dopo la seduta del mattino. E allora? Non resta che interpellare l'uomo del fiume. E' sincero, aperto, disponibile. Poche parole perchè ogni dettaglio sarà fatto oggi quando farà conoscere in maniera più dettagliata la sua decisione.
Per il momento si limita a dire: «Sono scelte tecniche. Le ho prese dopo aver fatto le mie valutazioni, dopo aver valutato il lavoro svolto nel corso della settimana. Per l'incontro con l'Atalanta ho deciso in questo modo, ho radunato un gruppo che dovrà concentrarsi in maniera totale sulla partita. Non dovrà esserci la minima distrazione. Per il match con l'Inter vedremo, potrei fare altre scelte. Per adesso è così. Non c'è nessuna persecuzione contro nessuno. E non vorrei che venissero fuori delle polemiche».
Passa e chiude. Ha in programma un incontro con il gruppo, deve passare al dettaglio l'Atalanta perchè tutti siano all'altezza del loro compito nel seguire le sue istruzioni e metterle in pratica. Serse Cosmi, del resto, ha sempre parlato di una partita al calor bianco. «Prevedo un battaglia perchè l'Atalanta farà di tutto pur di ottenere la vittoria. E noi dovremo rispondere con le maniere forti, senza perdere mai la concentrazione, il coraggio, lo spirito di sacrificio. Non mi fido di una squadra seppur incompleta perchè possiede elementi come Chevanton, Amoruso, Ferreira Pinto, Valdes, Guarente molto bravi e capaci di trovare la giocata giusta o di metterti in difficoltà se non li metti nelle condizioni di non nuocere. Ecco perchè voglio delle risposte concrete, sicure, decise. Il nostro mini-campionato si è aperto contro la Roma e proseguirà in queste ultime dieci partite». E aggiunge: «Chi sta più sopra, a quota trentuno, non deve ritenersi tranquillo».
La vittoria sarebbe l'elisir per galoppare verso la salvezza, la prima del girone di ritorno. Il suo concetto è questo: «La cercheremo - sottolinea Cosmi - senza però correre dei rischi inutili. In fondo un pareggio non sarebbe neppure da disprezzare». Insomma, le scelte tecniche sono state fatte e non dovranno esserci dei risvolti portati a chissà quali ipotesi. Adesso serve soltanto che il Livorno riesca a compiere il suo miracolo. Quello di sbancare Bergamo.
Non sono infortunati, non hanno denunciato dei problemini fisici neppure dopo la seduta del mattino. E allora? Non resta che interpellare l'uomo del fiume. E' sincero, aperto, disponibile. Poche parole perchè ogni dettaglio sarà fatto oggi quando farà conoscere in maniera più dettagliata la sua decisione.
Per il momento si limita a dire: «Sono scelte tecniche. Le ho prese dopo aver fatto le mie valutazioni, dopo aver valutato il lavoro svolto nel corso della settimana. Per l'incontro con l'Atalanta ho deciso in questo modo, ho radunato un gruppo che dovrà concentrarsi in maniera totale sulla partita. Non dovrà esserci la minima distrazione. Per il match con l'Inter vedremo, potrei fare altre scelte. Per adesso è così. Non c'è nessuna persecuzione contro nessuno. E non vorrei che venissero fuori delle polemiche».
Passa e chiude. Ha in programma un incontro con il gruppo, deve passare al dettaglio l'Atalanta perchè tutti siano all'altezza del loro compito nel seguire le sue istruzioni e metterle in pratica. Serse Cosmi, del resto, ha sempre parlato di una partita al calor bianco. «Prevedo un battaglia perchè l'Atalanta farà di tutto pur di ottenere la vittoria. E noi dovremo rispondere con le maniere forti, senza perdere mai la concentrazione, il coraggio, lo spirito di sacrificio. Non mi fido di una squadra seppur incompleta perchè possiede elementi come Chevanton, Amoruso, Ferreira Pinto, Valdes, Guarente molto bravi e capaci di trovare la giocata giusta o di metterti in difficoltà se non li metti nelle condizioni di non nuocere. Ecco perchè voglio delle risposte concrete, sicure, decise. Il nostro mini-campionato si è aperto contro la Roma e proseguirà in queste ultime dieci partite». E aggiunge: «Chi sta più sopra, a quota trentuno, non deve ritenersi tranquillo».
La vittoria sarebbe l'elisir per galoppare verso la salvezza, la prima del girone di ritorno. Il suo concetto è questo: «La cercheremo - sottolinea Cosmi - senza però correre dei rischi inutili. In fondo un pareggio non sarebbe neppure da disprezzare». Insomma, le scelte tecniche sono state fatte e non dovranno esserci dei risvolti portati a chissà quali ipotesi. Adesso serve soltanto che il Livorno riesca a compiere il suo miracolo. Quello di sbancare Bergamo.
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