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CALCIO
Si cambia: dentro Tavano e Lucarelli
Alessandro Bernini
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AMARCORD. Lucarelli-gol al Franchi nel 2004Certe notti (come con la Juve) la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei. Certi giorni invece (come col Bologna) la macchina è fredda e non riesci neanche ad accendere il motore.
Da una squadra come il Livorno, in serie A, non si può pretendere continuità di risultati. Sarebbe troppo. Ma certi alti e bassi nel giro di una settimana ti lasciano sbigottito
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LIVORNO. Certe notti (come con la Juve) la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei. Certi giorni invece (come col Bologna) la macchina è fredda e non riesci neanche ad accendere il motore.
Da una squadra come il Livorno, in serie A, non si può pretendere continuità di risultati. Sarebbe troppo. Ma certi alti e bassi nel giro di una settimana ti lasciano sbigottito, anche perché vedi giocatori che passano da prestazioni esaltanti a novanti minuti di anonimato.
Chiudiamo in fretta la parentesi Bologna, ci sta un inciampone e poi sarebbe assurdo mettere in croce un gruppo che comunque (con i mezzi di cui dispone) ha già fatto molto. E può giocarsi la salvezza, soprattutto se i tifosi restano al suo fianco. Si riparte da Firenze e nell'aria ci sono diverse novità, soprattutto in attacco. Cosmi medita di dare un turno di riposo a Bellucci e spera di ritrovare pronto per l'uso Tavano. In questo caso spazio alla coppia Tavano-Lucarelli.
Per Bellucci non sarebbe una bocciatura ma solo uno stop fisiologico: nella Samp non toccava campo, qui si è trovato a giocare 4 partite consecutive. Una staffetta può starci.
Si scaldano anche Moro e Bergvold, mentre Cosmi dovrà valutare bene come risolvere il problema a sinistra. Perché Pieri domenica è apparso in grosso difficoltà, mentre Vitale viaggia sempre tra alti e bassi.
Poi ci sarà da valutare bene la difesa. Le scelte di gennaio hanno creato una strana situazione: col Bologna ad esempio c'erano tre centrali in tribuna (Galante, Esposito e Bernardini) e neanche una punta in panchina (Tavano e Lucarelli fuori, Di Gennaro è un trequartista).
Facile immaginare una Fiorentina affamata, con la bava alla bocca. Ma sarà anche una Fiorentina stanca e piena di cerotti. I viola giocano domani sera in Champions, trasferta di fuoco sul campo del Bayern Monaco, di quelle che ti succhiano (soprattutto se perdi) energie nel fisico e nella testa. In più domenica contro il Livorno non ci saranno gli infortunati Cristiano Zanetti, Santana e Gamberini, oltre agli squalificati Montolivo, Kroldrup e naturalmente Mutu. Scusate se è poco.
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