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La Fiorentina a caccia di Tavano

Fabrizio Pucci
<strong>IN BILICO.</strong> Ciccio Tavano è nel mirino viola. A destra: Fabio Caserta
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IN BILICO. Ciccio Tavano è nel mirino viola. A destra: Fabio Caserta

L'annuncio compare alle sette di sera sul sito ufficiale del Milan: Davide Di Gennaro è ufficialmente un giocatore del Livorno. La società rossonera lo ha ceduto a titolo temporaneo fino al 30 giugno: prestito secco

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LIVORNO. L'annuncio compare alle sette di sera sul sito ufficiale del Milan: Davide Di Gennaro è ufficialmente un giocatore del Livorno. La società rossonera lo ha ceduto a titolo temporaneo fino al 30 giugno: prestito secco. Dopo Bernardini, Esposito e Bellucci, ecco servito il quarto colpo invernale di Spinelli. Il giocatore sarà a disposizione di Cosmi a partire da lunedì.
Come anticipato ieri, Di Gennaro, 22 anni a giugno, è un trequartista, ma può anche giocare seconda punta o esterno d'attacco nel tridente. L'ex rossonero, sebbene sia un giocatore utile e futuribile, tuttavia non va a tamponare la falla lasciata dalla partenza di Candreva poiché l'ex milanista ha più caratteristiche da mezza punta che da centrocampista puro. Nella zona nevralgica, insomma, manca ancora un tassello.
Impossibile arrivare al vecchio sogno Fernando Tissone, è di nuovo aperta la strada che porta a Michele Troiano del Modena. Il giocatore emiliano piace a Serse Cosmi che da sempre preferisce gente motivata e calcisticamente affamata ai giocatori di nome. Resta da stabilire la cifra che il Livorno vuole scrivere sull'assegno da intestare alla società canarina. E' ancora in stand-by Fabio Caserta. Il giocatore ormai è separato in casa con l'Atalanta. La sensazione è che il Livorno attenda le ultime ore della sessione del mercato per provare a strappare il centrocampista ai nerazzurri. In casi spinosi come questo (i bergamaschi non vogliono rinforzare gli amaranto, compagni di sventura nella lotta per non retrocedere), la volontà del giocatore puà fare la differenza. Anche questa matassa sarà sbrogliata in extremis anche se l'arrivo di Di Gennaro può di fatto impedire quello dell'atalantino.
La giornata di ieri, fino all'annuncio del prestito del milanista era stata quella dell'assalto della Fiorentina a Ciccio Tavano. Il certo addio a Mutu e la difficoltà di arrivare al suo erede designato (il laziale Rocchi) hanno indotto i viola a stringere i tempi. In mattinata ci sono stati i primi approcci tra le due società. Poi nel pomeriggio il ds Pantaleo Corvino ha sferrato l'attacco. La proposta dei viola, tuttavia, non sembra per nulla allettante, visto che vorrebbero portare a casa loro l'attaccante casertano in prestito secco, sborsando una cifra ritenuta risibile dalla società amaranto. Difficile stabilire che cosa accadrà da oggi a lunedì, ma su queste basi la trattativa non può decollare perché se Spinelli dovesse privarsi di un giocatore così importante, sicuramente vorrebbe monetizzare. Si è defilato il Siena che aveva fatto un pensierino proprio su Ciccio proponendo in cambio Calaiò. Anche in questo caso lo scambio secco, senza conguaglio ha reciso sul nascere le chance di definizione del doppio trasferimento. Alla fine, però, se la Fiorentina non riuscisse a mettere le mani sul sogno Giuseppe Rossi, potrebbe nascere un giro a tre: Zalayeta al Siena, Tavano in viola, Calaiò a Livorno. Nella città del Palio c'è grande effervescenza. In serata da Siena è rimbalzata una voce su un altro possibile scambio. Stavolta tra portieri: a Malesani piace De Lucia e sarebbe disposto a cedere Curci come contropartita. Nei giorni scorsi il presidente Spinelli ha ufficialmente tolto dal mercato sia il 'Fofò' che Benussi e quindi anche questa situazione pare destinata a naufragare. Poche ore e il tormentone sarà finito. Il 1º febbraio sarà tirata una riga definitiva prima della discesa verso la fine della stagione.

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