Gioco
CALCIO
E se fosse Tavano a fare la valigia?
Fabrizio Pucci
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IPOTESI. Ciccio Tavano non sarebbe più in sintonia con il presidente Spinelli A destra, il milanista Di GennaroServe un centrocampista e, a pochi giorni dalla chiusura del mercato, sono due i papabili anche se le trattative hanno registrato una frenata. Uno è esperto, l'altro è giovane e di belle speranze. Parla Di Gennaro: «Sarei felice di venire, aspetto una chiamata...»
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LIVORNO. Serve un centrocampista e, a pochi giorni dalla chiusura del mercato, sono due i papabili anche se le trattative hanno registrato una frenata. Uno è esperto, l'altro è giovane e di belle speranze.
Il primo è Fabio Caserta, 31 anni dell'Atalanta. La maglia nerazzurra la vede solo appesa nello spogliatoio e, nonostante il suo contratto con i bergamaschi scada tra due anni, lui non ha nessuna intenzione di fare la muffa a Zingonia. Il giocatore piace: a Cosmi e pure al presidente Spinelli. C'è da vincere la resistenza dell'Atalanta per niente persuasa di rinforzare una rivale per la salvezza.
L'altro centrocampista finito nel mirino amaranto è il giovane Davide Di Gennaro, classe 1988 del Milan. La pista però sta perdendo consistenza: «So che c'è un interesse del Livorno su di me, ma al momento non ho ancora parlato con nessuno». E' lui stesso ad illustrare le sue caratteristiche: «Sono un trequartista, un fantasista. Ma posso ricoprire quasi tutti i ruoli offensivi: la seconda punta, la mezzala, l'attaccante esterno». Ottime referenze anche se in organico c'è già un giocatore simile: Bellucci.
Il Livorno vuole vederci chiaro anche perché il ragazzo è reduce da due infortuni sebbene lui puntualizzi: «Ora sto bene. Mi sono rotto il metatarso, poi ho avuto problemi a un flessore, ma sono in condizione perché mi alleno regolarmente da oltre un mese». Tant'è che mercoledì sera ha giocato contro l'Udinese. Livorno è una soluzione gradita: «Conosco la piazza: è stimolante. La tifoseria è calda. Mi piacerebbe giocare lì». Su Di Gennaro non ha messo gli occhi solo il Livorno: «Diciamo che posso scegliermi la squadra. Il Milan mi cede in prestito fino a giugno. Qui non ho il posto assicurato. La società non vorrebbe privarsi però mi ha dato ampia autonomia decisionale».
Il giorno decisivo per Di Gennaro sarà lunedì: «Sì, subito dopo questo turno di campionato saprò quale sarà la mia nuova maglia». Nel caso dovessero sfumare gli arrivi di Caserta e Di Gennaro, il Livorno continua a monitorare la situazione di Michele Troiano del Modena.
Qualcosa potrebbe muoversi anche nel parco attaccanti. E' tornata, infatti, d'attualità l'ipotesi di uno scambio clamoroso con il Siena tra Tavano e Calaiò. E ciò che era fantacalcio rischia di diventare qualcosa di concreto. Ciccio fino ad ora ha segnato due reti e l'arrivo di Bellucci domenica scorsa lo ha confinato in panchina. Pochi giorni per capire se ci saranno sviluppi. Ieri era rimbalzata pure la voce di uno valzer di punte sull'asse Bergamo-Livorno, contropartita per Tavano sarebbe Robert Acquafresca che in nerazzurro ha combinato pochissimo. Però Mutti vuole una prima punta per cui questa è una strada non percorribile.
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