Toscana
VERSO PARMA
Hoffer e Zalayeta allo sprint
Fabrizio Pucci
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AUSTRIACO. Erwin Hoffer, 23 anni, un tipo che somiglia a LavezziBlitz del presidente a Tirrenia, ma senza parlare con Lucarelli e con la squadra. E Candreva piace molto a Mazzarri
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LIVORNO. Toccata e fuga. Il presidente Spinelli regala il titolo a un venerdì di passione che il Livorno ha trascorso a riverniciare la carrozzeria ammaccata dalle pallonate laziali. Toccata e fuga: un blitz in piena regola, quello del patron. Poche ore a Tirrenia per fare il punto. Poche ore per partorire le strategie di mercato, senza parlare con la squadra.
Senza parlare con Lucarelli. Fino a ora tra il bomber e Spinelli non c'è stato alcun chiarimento. Un pomeriggio per annotare qualche nome sulla lista della spesa.
Due, ormai sono gli obiettivi dichiarati: sono giocatori dalle spiccate doti offensive ed entrambi sono del Napoli. La richiesta ufficiale con il timbro amaranto è arrivata ieri sulla scrivania del presidente partenopeo De Laurentiis. Il primo è Erwin Hoffer, attaccante austriaco che compirà 23 anni ad aprile. Dicono che il ragazzo ci sappia fare. In maglia azzurra non ha avuto molto spazio perché chiuso da Quagliarella, ma soprattutto da Lavezzi al quale si avvicina per caratteristiche fisiche e tecniche. Hoffer ha piedi buoni ed è pure veloce al punto da essere stato ribattezzato il 'razzo'. Ha fatto tutta la trafila nelle nazionali austriache fino ad arrivare alla rappresentativa maggiore dove ha segnato già due gol. Giorni fa sembrava definito il suo passaggio al Chievo. Poi si è inserito il Livorno che ieri ha sferrato l'attacco. La richiesta? Prestito con diritto di riscatto.
L'altro napoletano in cima all'indice di gradimento di Spinelli (e di Cosmi che desidera un esterno sinistro d'attacco) è Jesus Datolo, 25 anni: ottimo giocatore. Abile a saltare l'uomo e a creare superiorità numerica. Ne sa qualcosa la difesa della Juve, letteralmente massacrata dall'argentino che al debutto in Nazionale ha impiegato poco più di mezzo minuto per segnare il primo gol in biancoceleste. La trattativa è difficile perché Datolo (che vanta estimatori in Spagna) non è entusiasta all'idea di venire a giocare in una squadra di seconda fascia. Nell'affare però potrebbe rientrare Candreva, che piace molto a Mazzarri.
Al Livorno piace sempre Zalayeta. Il contatto c'è stato, ma il Bologna nicchia perché non vorrebbe rinforzare una diretta concorrente per la salvezza. Non è una strada percorribile quella che porta a Corradi dell'Udinese. L'attaccante senese non ha mai brillato in fase realizzativa e al Livorno di punte sterili proprio non ce n'è bisogno. Capitolo portieri: è ancora in piedi la pista che conduce a Rubinho del Palermo, con conseguente viaggio di sola andata per la Sicilia di De Lucia. "Fofò", però nicchia, perché non ha nessuna voglia di giocarsi il posto con Sirigu. Se gioca, va altrimenti rimane a Livorno.
Valigia in mano per Benussi. Per lui ci sono richieste da squadre di serie B. L'infortunio di Miglionico potrebbe indurre la società a setacciare il mercato dei difensori per non impoverire numericamente il reparto. Ma in questo caso non c'è fretta anche se domani con il Parma saranno a disposizione solo Knezevic, Diniz e Rivas e la situazione, quindi, non è affatto allegra.
Senza parlare con Lucarelli. Fino a ora tra il bomber e Spinelli non c'è stato alcun chiarimento. Un pomeriggio per annotare qualche nome sulla lista della spesa.
Due, ormai sono gli obiettivi dichiarati: sono giocatori dalle spiccate doti offensive ed entrambi sono del Napoli. La richiesta ufficiale con il timbro amaranto è arrivata ieri sulla scrivania del presidente partenopeo De Laurentiis. Il primo è Erwin Hoffer, attaccante austriaco che compirà 23 anni ad aprile. Dicono che il ragazzo ci sappia fare. In maglia azzurra non ha avuto molto spazio perché chiuso da Quagliarella, ma soprattutto da Lavezzi al quale si avvicina per caratteristiche fisiche e tecniche. Hoffer ha piedi buoni ed è pure veloce al punto da essere stato ribattezzato il 'razzo'. Ha fatto tutta la trafila nelle nazionali austriache fino ad arrivare alla rappresentativa maggiore dove ha segnato già due gol. Giorni fa sembrava definito il suo passaggio al Chievo. Poi si è inserito il Livorno che ieri ha sferrato l'attacco. La richiesta? Prestito con diritto di riscatto.
L'altro napoletano in cima all'indice di gradimento di Spinelli (e di Cosmi che desidera un esterno sinistro d'attacco) è Jesus Datolo, 25 anni: ottimo giocatore. Abile a saltare l'uomo e a creare superiorità numerica. Ne sa qualcosa la difesa della Juve, letteralmente massacrata dall'argentino che al debutto in Nazionale ha impiegato poco più di mezzo minuto per segnare il primo gol in biancoceleste. La trattativa è difficile perché Datolo (che vanta estimatori in Spagna) non è entusiasta all'idea di venire a giocare in una squadra di seconda fascia. Nell'affare però potrebbe rientrare Candreva, che piace molto a Mazzarri.
Al Livorno piace sempre Zalayeta. Il contatto c'è stato, ma il Bologna nicchia perché non vorrebbe rinforzare una diretta concorrente per la salvezza. Non è una strada percorribile quella che porta a Corradi dell'Udinese. L'attaccante senese non ha mai brillato in fase realizzativa e al Livorno di punte sterili proprio non ce n'è bisogno. Capitolo portieri: è ancora in piedi la pista che conduce a Rubinho del Palermo, con conseguente viaggio di sola andata per la Sicilia di De Lucia. "Fofò", però nicchia, perché non ha nessuna voglia di giocarsi il posto con Sirigu. Se gioca, va altrimenti rimane a Livorno.
Valigia in mano per Benussi. Per lui ci sono richieste da squadre di serie B. L'infortunio di Miglionico potrebbe indurre la società a setacciare il mercato dei difensori per non impoverire numericamente il reparto. Ma in questo caso non c'è fretta anche se domani con il Parma saranno a disposizione solo Knezevic, Diniz e Rivas e la situazione, quindi, non è affatto allegra.
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