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Tutti a rapportodavanti a Cosmi«Rialzate la testa»

Alessandro Bernini
<strong>SCOSSA. </strong>Serse Cosmi, 15 punti in 10 partite sotto la sua guida
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SCOSSA. Serse Cosmi, 15 punti in 10 partite sotto la sua guida

Fuori fa freddino. Dentro quella stanza-spogliatoio no, ci pensa Serse Cosmi ad alzare la colonnina del mercurio con le sue parole alla squadra. Messaggio chiaro, forte: il secondo tempo contro la Lazio è stato un disastro, bisogna cambiare registro subito

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LIVORNO. Fuori fa freddino. Dentro quella stanza-spogliatoio no, ci pensa Serse Cosmi ad alzare la colonnina del mercurio con le sue parole alla squadra. Messaggio chiaro, forte: il secondo tempo contro la Lazio è stato un disastro, bisogna cambiare registro subito. E poi altro discorso a Lucarelli, perché questa storia col presidente deve chiudersi al più presto. Serve unità e spirito di gruppo, solo così, (e con i giusti acquisti) si può arrivare alla salvezza.
Cosmi ha voluto tutti dentro lo spogliatoio prima dell'allenamento. Come dire: ora si parla di Lazio-Livorno, quando riapriamo la porta si pensa solo a Livorno-Parma.
Al tecnico non sono andate giù diverse cose. In primis gli errori sui due gol di Floccari, ma si è infuriato soprattutto per la mancata reazione della squadra sul 2-1 per la Lazio. Messaggi chiari anche a Lucarelli.
La strigliata è stata comunque da padre di famiglia perché Cosmi non è uno sprovveduto, sa bene che questi ragazzi nella sua gestione (15 punti in 10 partite) hanno fatto tantissimo. Ben oltre le previsioni. Ma ci sono momenti in cui serve la carota ed altri dedicati al bastone, e alla vigilia della partita col Parma voleva riportare tutti al massimo della concentrazione.
Poi è chiaro che Cosmi si aspetta un aiuto anche dalla società. In questa ottica, sembrerà assurdo, ma la sconfitta di Roma non è stata poi così dannosa. Chi si era illuso che la squadra non aveva bisogno di puntelli, è tornato sulla terra. Non c'è bisogno di una rivoluzione, questo è vero, ma vanno inseriti 3-4 giocatori al punto giusto. Altrimenti il grande lavoro delle ultime 10 giornate va in fumo.
Guardiamoci attorno. Salvarsi è possibile. Perché il Siena annaspa di brutto (ma intanto il nuovo proprietario Mezzaroma porterà nuovi acquisti, ha già iniziato con Cribari), l'Atalanta sembrava destinata a risalire con quel Conte che trasformava in oro tutto ciò che toccava e invece è in piena crisi, il Catania è sotto di tre punti e ha scontro diretto sfavorevole e match di ritorno a Livorno, il Bologna ha difficoltà economiche e sembra già svanito l'effetto-Colomba. In più gli amaranto nel girone di ritorno si giocheranno in casa gli scontri diretti con Siena, Catania e Bologna (se volete aggiungete pure Lazio e Udinese).
C'è un buon potenziale in questo gruppo. Va esaltato con gli innesti giusti. Ad oggi siamo fermi ai box, come peraltro (va detto) quasi tutte le dirette concorrenti. L'importante è che Cosmi e Spinelli trovino un punto d'intesa, un progetto comune sui ruoli e nomi da inserire. A oggi purtroppo non ci sono segnali tangibili di ciò, la sensazione è che dovremo attendere ancora gli ultimi giorni del mercato.
Bisogna essere vigili, ma anche aver fiducia nella collaborazione di chi (Spinelli) ci ha regalato 5 campionati di A negli ultimi 6 anni, e in chi (Cosmi) ci ha preso dentro il mogano dopo otto giornate e ci ha riportato tra i vivi.

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