Gioco
KICK BOXING
Palamacchia, la Resa dei Conti
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SHOW. Un incontro sabato al PalamacchiaContro la Croazia in luce Guerri, Vaccaro, Lonzi e Masi Cecchini-Malfatti leoni della "gabbia"
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LIVORNO. Grande show, sabato sera, al Palamacchia: di fronte a un migliaio di spettatori l'Italia ha superato la Croazia nella sfida di kick boxing, condotta sia nel ring che nella gabbia nel quadro dell' undicesima edizione della «Resa dei conti», spettacolo impreziosito dalle vittorie di Stefano Lonzi e Michele Iezzi e dai combattimenti di Mma.
È stato Paolo Guerri della scuola «Akiyama», a vincere il primo match contro i croati. «Guerri ha dimostrato, al suo debutto internazionale, tutti i suoi progressi tecnici e tattici, dando vita a un incontro bello e intenso», ha dichiarato l'allenatore Patrizio Rizzoli. Pareggio invece per il rappresentante della Rendoki Francesco Vaccaro: «Nonostante si trovasse di fronte un avversario difficile e imponente, Vaccaro ha fatto un ottimo match. Continua i suoi costanti miglioramenti, la vittoria sarebbe stato il risultato più equo», spiega ancora Massimo Rizzoli.
Nella gabbia, il punto italiano è stato conquistato da Simone Procaccini. Ottima la prova di Stefano Lonzi e Valerio Masi del «Rendoki Dojo», che pareggia il suo match: «Lonzi è stato davvero bravo mo Lonzi contro un avversario difficile che portava calci con molta fantasia. Stefano lo ha aspettato facendolo contare con un violento gancio sinistro, sono contento anche della prova di Masi contro un atleta che aveva il doppio dei suoi incontri. Masi è giovane e sta migliorando costantemente».
Spettacolo anche nella gabbia con i combattenti di Mma dei «Rendoki» Johnny Cecchini e Michele Malfatti. Cecchini, già campione italiano submission, ha regolato il suo avversario in poco più di un minuto con compressione al collo. Malfatti, all'esordio nella gabbia, vince invece per ko tecnico, mettendo in mostra tenacia e raffinatezza tecnica. Sfuggono invece i titoli italiani pro a Christian Liverani e Nina Sidoti. Così Patrizio Rizzoli: «Sidoti paga un recente infortunio, mentre Liverani ha perso per ferita per un destro ricevuto all'inizio. Dopo si è ripreso, ha fatto un gran match dimostrando un carattere di ferro». Per l'Akiyama è sceso sul ring anche Michele Iezzi. Il livornese, che tornava dopo l'infortunio, ha messo subito in mostra tutto il suo repertorio tecnico: calci saltati alla testa e pugni girati gli hanno permesso di vincere subito al rientro. Nel pomeriggio in scena i dilettanti nella seconda edizione del Trofeo Alfredo Rizzoli. Per il Rendoki vincono Daniele Sanna e Daniele Sarcona, pareggia Gabriele Semboloni.
È stato Paolo Guerri della scuola «Akiyama», a vincere il primo match contro i croati. «Guerri ha dimostrato, al suo debutto internazionale, tutti i suoi progressi tecnici e tattici, dando vita a un incontro bello e intenso», ha dichiarato l'allenatore Patrizio Rizzoli. Pareggio invece per il rappresentante della Rendoki Francesco Vaccaro: «Nonostante si trovasse di fronte un avversario difficile e imponente, Vaccaro ha fatto un ottimo match. Continua i suoi costanti miglioramenti, la vittoria sarebbe stato il risultato più equo», spiega ancora Massimo Rizzoli.
Nella gabbia, il punto italiano è stato conquistato da Simone Procaccini. Ottima la prova di Stefano Lonzi e Valerio Masi del «Rendoki Dojo», che pareggia il suo match: «Lonzi è stato davvero bravo mo Lonzi contro un avversario difficile che portava calci con molta fantasia. Stefano lo ha aspettato facendolo contare con un violento gancio sinistro, sono contento anche della prova di Masi contro un atleta che aveva il doppio dei suoi incontri. Masi è giovane e sta migliorando costantemente».
Spettacolo anche nella gabbia con i combattenti di Mma dei «Rendoki» Johnny Cecchini e Michele Malfatti. Cecchini, già campione italiano submission, ha regolato il suo avversario in poco più di un minuto con compressione al collo. Malfatti, all'esordio nella gabbia, vince invece per ko tecnico, mettendo in mostra tenacia e raffinatezza tecnica. Sfuggono invece i titoli italiani pro a Christian Liverani e Nina Sidoti. Così Patrizio Rizzoli: «Sidoti paga un recente infortunio, mentre Liverani ha perso per ferita per un destro ricevuto all'inizio. Dopo si è ripreso, ha fatto un gran match dimostrando un carattere di ferro». Per l'Akiyama è sceso sul ring anche Michele Iezzi. Il livornese, che tornava dopo l'infortunio, ha messo subito in mostra tutto il suo repertorio tecnico: calci saltati alla testa e pugni girati gli hanno permesso di vincere subito al rientro. Nel pomeriggio in scena i dilettanti nella seconda edizione del Trofeo Alfredo Rizzoli. Per il Rendoki vincono Daniele Sanna e Daniele Sarcona, pareggia Gabriele Semboloni.
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