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LIVORNO SPORT
Spinelli deluso, meglio stare zitti
Fabrizio Pucci
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Il presidente Aldo Spinelli e Ciccio Tavano, che forse potrebbe rientrare con la SampdoriaIl presidente ha staccato il cellulare: deve sbollire ancora la rabbia Cosmi è già sintonizzato sul Catania
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LIVORNO. The day after amaranto. Poca voglia di parlare. Silenzio e delusione. Il cellulare del presidente Spinelli squilla a vuoto. Tentativi ripetuti di allacciare un contatto: tutti vani, perché sistematicamente scatta la segreteria. Voce metallica. Francese. Ha varcato il confine, il pres. Forse meglio così. Meglio staccare l'interruttore per un giorno. Per digerire il boccone amarissimo della sconfitta nello scontro diretto con gli uomini di Di Carlo. Adesso servono calma e sangue freddo. C'è da arrivare a gennaio, il mese decisivo. Quello in cui gli operatori di mercato amaranto dovranno puntellare la squadra. Con acume. E quella consapevolezza sbandierata domenica da Cosmi: «Per capire che cosa manca al Livorno, basta essere vedenti».
Parole forti. Pesanti. Ma ora bisogna solo raccogliere i cocci e ripartire. Fare tesoro degli errori commessi nella maledetta partita con il Chievo, da vedere e rivedere in dvd per evitare pericolose ricadute. E magari per ricominciare dallo spezzone iniziale del secondo tempo quando, in inferiorità numerica, ma con il cuore, gli amaranto hanno messo in difficoltà gli scaligeri... Da questo pomeriggio saranno indirizzate le energie sulla sfida di Catania, un'altra partita fondamentale.
Il programma di lavoro di Serse Cosmi nella settimana che comincia oggi al Centro Coni di Tirrenia si annuncia intenso e complicato. Il principale imperativo categorico è chiaro: lavorare sul morale della truppa. Perché la grandinata gialloblù, agevolata, ma non totalmente causata dalla direzione di gara chirurgica dell'arbitro Gava, rischia di minare le certezze faticosamente acquisite da quando l'allenatore umbro siede sulla panca amaranto. Contro i veneti il passo indietro è stato tanto evidente quanto preoccupante. Il Chievo, ancor prima dell'espulsione di Lucarelli, era in vantaggio nel punteggio, ma anche sul piano del gioco e dell'organizzazione. La ricerca delle coordinate per rimettersi in carreggiata è stata poi vanificata dal rosso sventolato sotto il naso del capitano: la mazzata definitiva...
Adesso occorre voltare pagina. Tra i molti fattori negativi, almeno c'è una buona notizia. La novità riguarda Ciccio Tavano. L'attaccante campano da oggi ricomincia ad allenarsi. Per il momento non lavorerà insieme al gruppo. Però intanto il numero dieci torna a vedere il campo. Svolgerà lavoro differenziato per valutare le condizioni fisiche. Questo almeno fino a prima della partita di Catania. Poi, da martedì prossimo dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) tornare a pieno regime insieme al resto dell'organico. Tavano salterà sicuramente la trasferta del "Massimino". Qualche barlume di speranza, invece, per rivederlo in campo nell'ultima partita dell'anno, il 20 dicembre all'Ardenza contro la Sampdoria: la squadra contro cui due anni fa Ciccio realizzò una splendida doppietta. Tavano non gioca dall'8 novembre, il giorno della sconfitta di Bari e il suo ritorno alla massima efficienza fisica diventa importante, stante l'assenza di Lucarelli. In Sicilia Cosmi avrà a disposizione Dionisi, Cellerino e Danilevicius.
Parole forti. Pesanti. Ma ora bisogna solo raccogliere i cocci e ripartire. Fare tesoro degli errori commessi nella maledetta partita con il Chievo, da vedere e rivedere in dvd per evitare pericolose ricadute. E magari per ricominciare dallo spezzone iniziale del secondo tempo quando, in inferiorità numerica, ma con il cuore, gli amaranto hanno messo in difficoltà gli scaligeri... Da questo pomeriggio saranno indirizzate le energie sulla sfida di Catania, un'altra partita fondamentale.
Il programma di lavoro di Serse Cosmi nella settimana che comincia oggi al Centro Coni di Tirrenia si annuncia intenso e complicato. Il principale imperativo categorico è chiaro: lavorare sul morale della truppa. Perché la grandinata gialloblù, agevolata, ma non totalmente causata dalla direzione di gara chirurgica dell'arbitro Gava, rischia di minare le certezze faticosamente acquisite da quando l'allenatore umbro siede sulla panca amaranto. Contro i veneti il passo indietro è stato tanto evidente quanto preoccupante. Il Chievo, ancor prima dell'espulsione di Lucarelli, era in vantaggio nel punteggio, ma anche sul piano del gioco e dell'organizzazione. La ricerca delle coordinate per rimettersi in carreggiata è stata poi vanificata dal rosso sventolato sotto il naso del capitano: la mazzata definitiva...
Adesso occorre voltare pagina. Tra i molti fattori negativi, almeno c'è una buona notizia. La novità riguarda Ciccio Tavano. L'attaccante campano da oggi ricomincia ad allenarsi. Per il momento non lavorerà insieme al gruppo. Però intanto il numero dieci torna a vedere il campo. Svolgerà lavoro differenziato per valutare le condizioni fisiche. Questo almeno fino a prima della partita di Catania. Poi, da martedì prossimo dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) tornare a pieno regime insieme al resto dell'organico. Tavano salterà sicuramente la trasferta del "Massimino". Qualche barlume di speranza, invece, per rivederlo in campo nell'ultima partita dell'anno, il 20 dicembre all'Ardenza contro la Sampdoria: la squadra contro cui due anni fa Ciccio realizzò una splendida doppietta. Tavano non gioca dall'8 novembre, il giorno della sconfitta di Bari e il suo ritorno alla massima efficienza fisica diventa importante, stante l'assenza di Lucarelli. In Sicilia Cosmi avrà a disposizione Dionisi, Cellerino e Danilevicius.
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