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Galante crac: fuori un meseMigliorano Rivas e Miglionico
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ACCIACCHI. Sopra la rabbia di Fabio Galante, a fianco Rivas insieme al team manager Paolo NassiIl gol da tre punti stampato da Pulzetti contro il Genoa quasi fuori tempo massimo ha alzato vertiginosamente il morale del Livorno. Eppure, probabilmente, Cosmi quel successo non era ancora riuscito a gustarselo per via della macumba che aveva messo fuori uso contemporaneamente mezza difesa
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LIVORNO. Il gol da tre punti stampato da Pulzetti contro il Genoa quasi fuori tempo massimo ha alzato vertiginosamente il morale del Livorno. Eppure, probabilmente, Cosmi quel successo non era ancora riuscito a gustarselo per via della macumba che aveva messo fuori uso contemporaneamente mezza difesa. Una maledetta coincidenza che non era sfuggita al tecnico umbro. Un motivo di preoccupazione in vista dell'insidiosa trasferta di Udine da preparare, tra l'altro, con un giorno in meno a disposizione visto l'anticipo di sabato alle 18.
Ma più forte della sfortuna sono le capacità taumaturgiche dello staff medico amaranto. Il dottor Porcellini, infatti sta rimettendo in sesto gli infortunati di vecchia data e pure chi è uscito malconcio dalla battaglia con i rossoblu. È il caso di Miglionico che, abbandonato il campo nel primo tempo contro il Grifone, ieri si è allenato a parte, ma oggi potrebbe già aggregarsi al gruppo. Il pericolo di dover preparare la trasferta di Udine contando sulla miseria di tre difensori di ruolo (Knezevic, Diniz e il ritrovato Perticone) sembra, quindi scongiurato perché buone notizie arrivano anche da Nelson Rivas. L'ex interista ha svolto lavoro differenziato, ma sollecitato, ha alzato il pollice verso l'alto sfoggiando un sorriso che induce all'ottimismo. Il problema muscolare accusato il 1º novembre nel prepartita di Livorno-Inter è ormai un ricordo.
È invece all'inizio la permanenza in infermeria di Galante che domenica ha alzato bandiera bianca nei minuti finali. L'ecografia a cui è stato sottoposto ha evidenziato uno stiramento di secondo grado con vasto ematoma al flessore destro. Per Fabio si prevede uno stop di quattro settimane che suona come un arrivederci al nuovo anno. Molto più brevi i tempi di recupero di Mirko Pieri. Per l'esterno sinistro, ieri, lavoro personalizzato con accelerazioni e scatti e risposta positiva. Fermi ai box Tavano e anche Lucarelli, sottoposto a massaggi per via di un banale, quanto fastidioso torcicollo. Infine Mozart ha proseguito il suo lavoro sulla strada che lo portetà alla massima efficienza atletica.
Al Centro Coni il sole gioca a nascondino dietro le nuvole, ma sopra il Livorno il cielo è sereno. Clima disteso, voglia di sudare e di darci dentro anche nella partitella a due tocchi disputata in sette contro sette. Oggi doppia seduta. Mattino a Tirrenia e poi, tempo permettendo, allo stadio.
Ma più forte della sfortuna sono le capacità taumaturgiche dello staff medico amaranto. Il dottor Porcellini, infatti sta rimettendo in sesto gli infortunati di vecchia data e pure chi è uscito malconcio dalla battaglia con i rossoblu. È il caso di Miglionico che, abbandonato il campo nel primo tempo contro il Grifone, ieri si è allenato a parte, ma oggi potrebbe già aggregarsi al gruppo. Il pericolo di dover preparare la trasferta di Udine contando sulla miseria di tre difensori di ruolo (Knezevic, Diniz e il ritrovato Perticone) sembra, quindi scongiurato perché buone notizie arrivano anche da Nelson Rivas. L'ex interista ha svolto lavoro differenziato, ma sollecitato, ha alzato il pollice verso l'alto sfoggiando un sorriso che induce all'ottimismo. Il problema muscolare accusato il 1º novembre nel prepartita di Livorno-Inter è ormai un ricordo.
È invece all'inizio la permanenza in infermeria di Galante che domenica ha alzato bandiera bianca nei minuti finali. L'ecografia a cui è stato sottoposto ha evidenziato uno stiramento di secondo grado con vasto ematoma al flessore destro. Per Fabio si prevede uno stop di quattro settimane che suona come un arrivederci al nuovo anno. Molto più brevi i tempi di recupero di Mirko Pieri. Per l'esterno sinistro, ieri, lavoro personalizzato con accelerazioni e scatti e risposta positiva. Fermi ai box Tavano e anche Lucarelli, sottoposto a massaggi per via di un banale, quanto fastidioso torcicollo. Infine Mozart ha proseguito il suo lavoro sulla strada che lo portetà alla massima efficienza atletica.
Al Centro Coni il sole gioca a nascondino dietro le nuvole, ma sopra il Livorno il cielo è sereno. Clima disteso, voglia di sudare e di darci dentro anche nella partitella a due tocchi disputata in sette contro sette. Oggi doppia seduta. Mattino a Tirrenia e poi, tempo permettendo, allo stadio.
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