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Libertas, è un giorno nero
Vittoria meritata per l'Ovito Terni che comanda nel punteggio per tutti i 40 minuti, mentre per gli uomini di coach Tedeschi l'unica vera reazione arriva nel terzo quarto con un parziale che porta i labronici al -6, ma che vengono subito ricacciati da Varriale e compagni
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TERNI. Vittoria meritata per l'Ovito Terni che comanda nel punteggio per tutti i 40 minuti, mentre per gli uomini di coach Tedeschi l'unica vera reazione arriva nel terzo quarto con un parziale che porta i labronici al -6, ma che vengono subito ricacciati da Varriale e compagni.
I primi due quarti vedono primeggiare i padroni di casa con un Varriale in serata di grazia, ben coadiuvato da Pasquilini, il tutto condito dalla splendida regia di Cariani (per lui solamente 2 punti ma la bellezza di 12 assist ed una grande difesa su uno dei pericoli principali come Giusti).
Tutto questo porta i padroni di casa a chiudere il secondo quarto con un confortante +15 di vantaggio (40-25).
Al rientro dagli spogliatoi Livorno appare molto più combatttiva e determinata a rientrare in gara: i canestri pesanti di Sidoti e Stolfi e i continui cambi difensivi da zona a uomo di coach Tedeschi portano gli ospiti fino al -6 chiudendo il terzo quarto con il tabellone che recita 55-47 per Terni.
Ma nell'ultimo quarto si fa sentire la stanchezza per Livorno, che per tutta la gara è stata costretta continuamente ad inseguire un risultato che sembra allontanarsi.
Giusti e compagni ci provano ancora strenuamente fino a quando Tardocchi, subentrato dalla panchina al posto di Pasqualini, mette a segno due triple di seguito, i livornesi non riescono più a rientrare in partita e a a trovare il passo giusto e devono cedere l'onore delle armi per 81-69.
I primi due quarti vedono primeggiare i padroni di casa con un Varriale in serata di grazia, ben coadiuvato da Pasquilini, il tutto condito dalla splendida regia di Cariani (per lui solamente 2 punti ma la bellezza di 12 assist ed una grande difesa su uno dei pericoli principali come Giusti).
Tutto questo porta i padroni di casa a chiudere il secondo quarto con un confortante +15 di vantaggio (40-25).
Al rientro dagli spogliatoi Livorno appare molto più combatttiva e determinata a rientrare in gara: i canestri pesanti di Sidoti e Stolfi e i continui cambi difensivi da zona a uomo di coach Tedeschi portano gli ospiti fino al -6 chiudendo il terzo quarto con il tabellone che recita 55-47 per Terni.
Ma nell'ultimo quarto si fa sentire la stanchezza per Livorno, che per tutta la gara è stata costretta continuamente ad inseguire un risultato che sembra allontanarsi.
Giusti e compagni ci provano ancora strenuamente fino a quando Tardocchi, subentrato dalla panchina al posto di Pasqualini, mette a segno due triple di seguito, i livornesi non riescono più a rientrare in partita e a a trovare il passo giusto e devono cedere l'onore delle armi per 81-69.
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