Gioco
L'evento
Arriva la carica dei 1.500
Per tutta la mattinata la viabilità sarà interessata dal grande evento della Maratona che celebra oggi la sua 29ª edizione. Saranno in circa 200 fra volontari e appartenenti alla Polizia Municipale che si adopereranno affinché i disagi dei cittadini siano limitati il più possibile
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LIVORNO. Per tutta la mattinata la viabilità sarà interessata dal grande evento della Maratona che celebra oggi la sua 29ª edizione. Saranno in circa 200 fra volontari e appartenenti alla Polizia Municipale che si adopereranno affinché i disagi dei cittadini siano limitati il più possibile. Dopo un primo interessamento del centro le zone più coinvolte risulteranno quella degli impianti sportivi e i viali a mare fino a Antignano. Al via 1.500 persone fra agonisti e appassionati.
Come abbiamo riferito il percorso si snoda inizialmente per il centro e i quartieri caratteristici che si affacciano sui fossi, per poi portarsi sul lungomare e concludersi con tutti gli arrivi sulla pista del Campo Scuola di via dei Pensieri.
Sono circa 300 gli iscritti alla distanza più lunga dove sussistono tutti i presupposti per assistere ad un evento di elevato valore tecnico. Con un volo diretto proveniente dal Kenya è annunciato al via Peter Kipkoech di cui si dice un gran bene, che però dovrà vedersela soprattutto col vincitore della mezza dello scorso anno il connazionale Nicodemos Biwott, classe 1980, che sarà affiancato dal vecchio e fedelissimo affezionato alla nostra corsa Rop Joshua Kipchumba. Pronto a dare battaglia si propone un quartetto di origine marocchina dove i più ambiziosi sembrano essere Radouan Boussehaib e Abdelhafid El Haclimim seguiti da Abdelekrim Kabbouri e Jouoad Zain, ai quali possiamo aggiungere anche le ambizioni dell'etiope Erkolò Ashenafi. L'ungherese Toth Tamas ha i mezzi per correre fra i primissimi. Le speranze italiane saranno riposte nel piemontese Emanuele Zenucchi, vincitore nel 2004, e in Marcello Capotosti, capace di correre la distanza sotto le 2 ore e venti. Per i livornesi da seguire le prove di Nicola Buchioni, attualmente residente in Germania, Francesco Balestrini e del debuttante Francesco Meini.
In campo femminile, l'etiope Emily Perpetua Chepkorir si presenta col ruolo di favorita. Sono pronte a contrastarla la croata Marija Vrajic, l'ungherese Eva Varga e la romena Ana Hecico. Qualche tempo fa in gran segreto la livornese Cristina Neri, dopo un periodo di fermo, ci aveva confidato che avrebbe onorato la Maratona di Livorno, e così è stato. Resta il problema della tenuta alla distanza, ma chissà, potrebbe ancora una volta rendersi protagonista.
Nella mezza ci sono i numeri per un grandissimo spettacolo: oltre 900 i partenti. Quasi certamente saranno ancora i kenioti in testa a tutti con Abraham Talam e Mathew Regut, ma attenzione al nazionale greco Joannis Magkriotelis. Da seguire per l'Atletica Livorno Andrea Capretti e la giovanissima Federica Guerrazzi.
Ritrovo alle 7 al Palacosmelli, punzonatura e controllo alle 8,45 Cancello S. Jacopo Accademia Navale, partenza Maratona e Mezza alle 9 da Barriera Margherita, partenza StraLivorno a seguire.
L. D. B.
Come abbiamo riferito il percorso si snoda inizialmente per il centro e i quartieri caratteristici che si affacciano sui fossi, per poi portarsi sul lungomare e concludersi con tutti gli arrivi sulla pista del Campo Scuola di via dei Pensieri.
Sono circa 300 gli iscritti alla distanza più lunga dove sussistono tutti i presupposti per assistere ad un evento di elevato valore tecnico. Con un volo diretto proveniente dal Kenya è annunciato al via Peter Kipkoech di cui si dice un gran bene, che però dovrà vedersela soprattutto col vincitore della mezza dello scorso anno il connazionale Nicodemos Biwott, classe 1980, che sarà affiancato dal vecchio e fedelissimo affezionato alla nostra corsa Rop Joshua Kipchumba. Pronto a dare battaglia si propone un quartetto di origine marocchina dove i più ambiziosi sembrano essere Radouan Boussehaib e Abdelhafid El Haclimim seguiti da Abdelekrim Kabbouri e Jouoad Zain, ai quali possiamo aggiungere anche le ambizioni dell'etiope Erkolò Ashenafi. L'ungherese Toth Tamas ha i mezzi per correre fra i primissimi. Le speranze italiane saranno riposte nel piemontese Emanuele Zenucchi, vincitore nel 2004, e in Marcello Capotosti, capace di correre la distanza sotto le 2 ore e venti. Per i livornesi da seguire le prove di Nicola Buchioni, attualmente residente in Germania, Francesco Balestrini e del debuttante Francesco Meini.
In campo femminile, l'etiope Emily Perpetua Chepkorir si presenta col ruolo di favorita. Sono pronte a contrastarla la croata Marija Vrajic, l'ungherese Eva Varga e la romena Ana Hecico. Qualche tempo fa in gran segreto la livornese Cristina Neri, dopo un periodo di fermo, ci aveva confidato che avrebbe onorato la Maratona di Livorno, e così è stato. Resta il problema della tenuta alla distanza, ma chissà, potrebbe ancora una volta rendersi protagonista.
Nella mezza ci sono i numeri per un grandissimo spettacolo: oltre 900 i partenti. Quasi certamente saranno ancora i kenioti in testa a tutti con Abraham Talam e Mathew Regut, ma attenzione al nazionale greco Joannis Magkriotelis. Da seguire per l'Atletica Livorno Andrea Capretti e la giovanissima Federica Guerrazzi.
Ritrovo alle 7 al Palacosmelli, punzonatura e controllo alle 8,45 Cancello S. Jacopo Accademia Navale, partenza Maratona e Mezza alle 9 da Barriera Margherita, partenza StraLivorno a seguire.
L. D. B.
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