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Livorno-show: applausi e 13 gol

Alessandro Bernini
Moro al tiro: l’ex Empoli è stato uno dei più attivi nel primo tempo
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Moro al tiro: l’ex Empoli è stato uno dei più attivi nel primo tempo

C'era una fame di gol, ma una fame... E vista l'anoressia della domenica, il Livorno si è abbuffato col povero Forte dei Marmi allenato da Brondi: 13-0 il risultato finale, tutti felici ad eccezione di Spinelli che non ama il 13 e al fischio finale si è "toccato" con grande premura. Non si sa mai.

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LIVORNO. C'era una fame di gol, ma una fame... E vista l'anoressia della domenica, il Livorno si è abbuffato col povero Forte dei Marmi allenato da Brondi: 13-0 il risultato finale, tutti felici ad eccezione di Spinelli che non ama il 13 e al fischio finale si è "toccato" con grande premura. Non si sa mai.

Due le note positive. La prima: quasi 500 persone in tribuna, applausi per tutti, entusiasmo anche a fine partita, a dimostrazione che la squadra deve stare anche in mezzo alla sua gente e non solo nel fortino del Coni. La seconda: avversario abbastanza malleabile (il Forte gioca in Eccellenza) ma il Livorno è sembrato davvero brillante, vivace, a tratti anche spumeggiante.

Quattro reti nel primo tempo, ben nove nella ripresa quando è esploso il duo Tavano-Pulzetti. Tripletta per entrambi: Ciccio con un paio di accelerazioni micidiali, Nico con alcune giocate da leccarsi i baffi a dimostrazione che questo ragazzo è tornato ai livelli della prima stagione.
Bene anche gli esterni: Raimondi, Pieri e poi Marchini (un po' meno Vitale) hanno trovato praterie davanti e le hanno sfruttate. Ottimo Moro, che stavolta invece di mordere le caviglie si è concesso anche qualche libertà in attacco segnando pure un bel gol dopo aver scartato il portiere.

Non c'era Lucarelli (in tribuna dopo le terapie alla caviglia, ma c'è comunque ottimismo sul suo recupero per Bari) e così Cosmi nel primo tempo ha schierato la strana coppia Danilevicius-Cellerino, poi nella ripresa spazio anche a Dionisi. In crescita Cellerino, si vede che non è poi un disastro: bisogna lavorarci e la soluzione migliore (se lui accetta) è mandarlo a gennaio in prestito a giocare.
Poco da dire sulla difesa, anche perché il Forte non ha mai tirato in porta. Con Knezevic e Rivas ai box (recuperabile il primo, non il secondo), Cosmi ha schierato come centrale prima Galante e poi Diniz, con Miglionico terzo anello del reparto.

Ma grande interesse c'era soprattutto per capire le condizioni di Mozart. Una cosa è sicura: il brasiliano ha confermato di essere pedina insostituibile nello scacchiere del Livorno. Testa alta, giocate di prima, palloni allargati sulle fasce ma anche quella profondità che spesso è mancata. Giocatore ritrovato anche se a livello atletico qualche perplessità resta: nel secondo tempo è andato al piccolissimo trotto, muovendosi in un raggio molto limitato. Scelta per non affaticarsi o ossigeno in riserva? Anche Cosmi a fine partita aveva questo dubbio.
E la convivenza tra Mozart e Candreva? Nel primo tempo Cosmi ha aggirato il problema tenendo Candreva in panca. Poi li ha schierati insieme, con Mozart regista basso e Candreva interno a sinistra. È questa la soluzione per coesistere anche se comporterebbe l'esclusione di uno tra Moro e Pulzetti. E al momento non è affatto facile tenere fuori uno dei due.

LIVORNO: 13   -   FORTE DEI MARMI: 0 
LIVORNO PRIMO TEMPO (3-5-2): De Lucia; Diniz, Galante, Miglionico; Raimondi, Moro, Mozart, Bergvold, Pieri; Cellerino, Danilevicius.
LIVORNO SECONDO TEMPO (3-5-2): Benussi; Galante, Diniz, Miglionico (Welle); Marchini, Pulzetti, Mozart, Candreva, Vitale; Tavano, Cellerino (Dionisi). All. Cosmi
FORTE DEI MARMI: Chiaverini, Ciorba, Raponi, Merciadari, Landolfo, Bugliani, Di Salvatore, Ventura, Alonso, Espeche, Di Tullio. Nella ripresa sono entrati Lombardi, Colazo, Romano, Ciancilla, Ceragioli. All. Brondi.
ARBITRO: Brongo di Livorno.
RETI: Primo tempo: 13' Miglionico, 18' Moro, 26' Danilevicius (rig.), 28' Bergvold. Secondo tempo: 2' e 6' Tavano, 14' Mozart, 21' e 23' Pulzetti, 28' e 35' Dionisi, 38' Tavano, 39' Pulzetti.

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di Redazione web