Toscana
LIVORNO SPORT
L'ottimismo di Aldo Spinelli
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Il colloquio tra Cosmi e Spinelli nel primo tempo della partitaArriva allo stadio quando l'amichevole è in corso. Aldo Spinelli con il cappotto blu riceve gli applausi dei tanti tifosi presenti in tribuna. È con Silvano Siri. Saluta Sogliano e Ricci, poi parla molto con i due dirigenti.
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LIVORNO. Arriva allo stadio quando l'amichevole è in corso. Aldo Spinelli con il cappotto blu riceve gli applausi dei tanti tifosi presenti in tribuna. È con Silvano Siri. Saluta Sogliano e Ricci, poi parla molto con i due dirigenti.
Dopo si incammina con Serse Cosmi sotto la gradinata per seguire il match e parlare. Fine della trasmissione. Prima di tornare a casa commenta così: «Era giusto portare la squadra allo stadio perchè deve vivere con i tifosi. Verrà più spesso, i giocatori devono sentire l'affetto e la partecipazione della gente». Tredici reti, presidente. Compie un gesto scaramantico. Ride. Gli occhietti gli brillano.
Parla di Cristiano Lucarelli e della sua interruzione del silenzio-assenso. «Va bene così. Lucarelli è attaccato alla maglia e alla città, è un livornese doc, ha sentito il dovere di ritornare a prendere il suo ruolo sotto tutti i punti di vista. Per conto mio non ho alcun problema, quello che era stato concordato all'inizio della stagione, può essere interrotto. Siamo impegnati tutti insieme per raggiungere la salvezza».
Fascia di capitano a Lucarelli? Il presidente risponde: «Parlerà con il mister e con la squadra. Finora è stato Tavano. Lui deve fare i gol. È molto bravo». Guarda avanti con serenità. Incensa Serse Cosmi. «Il Livorno è guidato da una ottimo allenatore. È quello che ci voleva per questa piazza: esperto, sanguigno, dotato di una forte personalità. Non è un tipo che si gira dall'altra parte se vede qualcosa che non funziona. Sta cercando di trasmettere le sue idee ai giocatori. Il cambiamento si è già visto. A Bari mi aspetto una prova superlativa. Abbiamo qualche infortunato e questo ci penalizza. Lucarelli dovrebbe giocare. Mozart è un recupero importante».
Parla di mercato. «Ho parlato con Sogliano e Ricci. Dopo la sosta faremo il punto generale. Intanto abbiamo cominciato a parlare con il Milan per avere Diniz. Faremo gli interventi che saranno necessari. Ma con Cosmi il rendimento di tutti salirà molto e si vedranno i risultati». Con l'Inter è stato avviato un discorso nei riguardi di Santon qualora ci sia l'intenzione di dare il difensore in prestito. Ha fretta di rientrare per vedere il Genoa.
Mentre sale in macchina due tifosi gli dicono: «Presidente, vada avanti così. Tenga duro». Lui risponde alzando la mano in segno di saluto. L'avventura continua.
Dopo si incammina con Serse Cosmi sotto la gradinata per seguire il match e parlare. Fine della trasmissione. Prima di tornare a casa commenta così: «Era giusto portare la squadra allo stadio perchè deve vivere con i tifosi. Verrà più spesso, i giocatori devono sentire l'affetto e la partecipazione della gente». Tredici reti, presidente. Compie un gesto scaramantico. Ride. Gli occhietti gli brillano.
Parla di Cristiano Lucarelli e della sua interruzione del silenzio-assenso. «Va bene così. Lucarelli è attaccato alla maglia e alla città, è un livornese doc, ha sentito il dovere di ritornare a prendere il suo ruolo sotto tutti i punti di vista. Per conto mio non ho alcun problema, quello che era stato concordato all'inizio della stagione, può essere interrotto. Siamo impegnati tutti insieme per raggiungere la salvezza».
Fascia di capitano a Lucarelli? Il presidente risponde: «Parlerà con il mister e con la squadra. Finora è stato Tavano. Lui deve fare i gol. È molto bravo». Guarda avanti con serenità. Incensa Serse Cosmi. «Il Livorno è guidato da una ottimo allenatore. È quello che ci voleva per questa piazza: esperto, sanguigno, dotato di una forte personalità. Non è un tipo che si gira dall'altra parte se vede qualcosa che non funziona. Sta cercando di trasmettere le sue idee ai giocatori. Il cambiamento si è già visto. A Bari mi aspetto una prova superlativa. Abbiamo qualche infortunato e questo ci penalizza. Lucarelli dovrebbe giocare. Mozart è un recupero importante».
Parla di mercato. «Ho parlato con Sogliano e Ricci. Dopo la sosta faremo il punto generale. Intanto abbiamo cominciato a parlare con il Milan per avere Diniz. Faremo gli interventi che saranno necessari. Ma con Cosmi il rendimento di tutti salirà molto e si vedranno i risultati». Con l'Inter è stato avviato un discorso nei riguardi di Santon qualora ci sia l'intenzione di dare il difensore in prestito. Ha fretta di rientrare per vedere il Genoa.
Mentre sale in macchina due tifosi gli dicono: «Presidente, vada avanti così. Tenga duro». Lui risponde alzando la mano in segno di saluto. L'avventura continua.
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