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LIVORNO SPORT
Primavera, è l'ora di svegliarsi
Alessio Traversi
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Modica è in dubbio ma alla fine dovrebbe farcelaL'impressione è che la Primavera del Livorno si trovi già a uno snodo cruciale della stagione.
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LIVORNO. L'impressione è che la Primavera del Livorno si trovi già a uno snodo cruciale della stagione. Le sconfitte subite nelle ultime giornate di campionato hanno precipitato gli amaranto al penultimo posto, mentre la severa sconfitta subita dalla Lazio nella gara di andata degli ottavi della Tim Cup (mercoledì il ritorno) ha cominciato a raffreddare l'entusiasmo sviluppatosi attorno a una competizione che mai aveva visto il Livorno arrivare così avanti.
Dopo aver subito un calendario che nelle prime giornate ha messo in fila le squadre più forti del girone (le prime tre in classifica sono già state affrontate), ora ci si prepara agli scontri più abbordabili. Il buon senso dice che dalle prossime tre-quattro partite potrebbe dipendere il destino del Livorno in questo campionato: se arriveranno altre sconfitte, potrebbe prefigurarsi un torneo tutto giocato nella zona bassa della classifica, magari lanciato verso una comunque difficile risalita nel girone di ritorno, come è accaduto in parte negli ultimi anni. Se arriverà un buon numero di punti, allora il Livorno potrebbe permettersi un campionato di mezza classifica.
Intanto oggi i baby amaranto vanno a Modena, formazione che ha raccolto finora solo un punto in più degli amaranto (2 contro 1). Si torna dunque a confrontarsi con avversari battibili. Per fare risultato servirà però qualcosa di più rispetto alla non troppo esaltante ultima uscita contro il Torino, a partire dal fatto di riuscire a smettere di incassare reti nei primi dieci minuti. De Vincenzo dovrebbe avere a disposizione l'intero gruppo, tranne Bardi, ancora impegnato con la nazionale under 17 nei mondiali in Nigeria. Qualche incertezza su Modica, ma dovrebbe farcela.
La probabile formazione: Barbetta, Nencini, Ceccherini, Monti, Oussou, Modica, Lignani, Remedi, Moscati F., Simeoni, Manzella.
Dopo aver subito un calendario che nelle prime giornate ha messo in fila le squadre più forti del girone (le prime tre in classifica sono già state affrontate), ora ci si prepara agli scontri più abbordabili. Il buon senso dice che dalle prossime tre-quattro partite potrebbe dipendere il destino del Livorno in questo campionato: se arriveranno altre sconfitte, potrebbe prefigurarsi un torneo tutto giocato nella zona bassa della classifica, magari lanciato verso una comunque difficile risalita nel girone di ritorno, come è accaduto in parte negli ultimi anni. Se arriverà un buon numero di punti, allora il Livorno potrebbe permettersi un campionato di mezza classifica.
Intanto oggi i baby amaranto vanno a Modena, formazione che ha raccolto finora solo un punto in più degli amaranto (2 contro 1). Si torna dunque a confrontarsi con avversari battibili. Per fare risultato servirà però qualcosa di più rispetto alla non troppo esaltante ultima uscita contro il Torino, a partire dal fatto di riuscire a smettere di incassare reti nei primi dieci minuti. De Vincenzo dovrebbe avere a disposizione l'intero gruppo, tranne Bardi, ancora impegnato con la nazionale under 17 nei mondiali in Nigeria. Qualche incertezza su Modica, ma dovrebbe farcela.
La probabile formazione: Barbetta, Nencini, Ceccherini, Monti, Oussou, Modica, Lignani, Remedi, Moscati F., Simeoni, Manzella.
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