Il Tirreno

Livorno

Basket

Il primo derby è targato Meloria

Andrea Puccini
Vannini (Pielle)
◗
Vannini (Pielle)

Il primo derby labronico del campionato di serie D va al Meloria. I ragazzi di Referendario riscattano al volo il primo ko di sette giorni prima e infliggono ai cugini del Biagi Stagno uno stop se si vuole anche inatteso

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il primo derby labronico del campionato di serie D va al Meloria. I ragazzi di Referendario riscattano al volo il primo ko di sette giorni prima e infliggono ai cugini del Biagi Stagno uno stop se si vuole anche inatteso, visto che è maturato sul campo avversario e al cospetto di quella compagine di Bonciani che appariva in netta crescita dopo aver collezionato ben due successi esterni consecutivi.
Piange per la prima volta quest'anno anche la Mabo Don Bosco: i ragazzini terribili di Mosi non sono più imbattibili, considerato il brusco ko patito a Lucca senza mai entrare veramente in partita. Salgono al contrario le quotazioni della Pielle di coach Cerri: il bis in fila dopo il sigillo casalingo con Montecatini arriva in quel Margine Coperta, contro i locali di Massa e Cozzile. Non è sufficiente l'assenza di Guideri, pur pesante e all'ultimo minuto, per giustificare il ko patito da Stagno nella stracittadina livornese.
Il Meloria inaugura la sagra del derby nel migliore dei modi: più organizzazione e voglia di lottare rispetto ai bluamaranto, anche se il match resta sostanzialmente in bilico per i primi 30 minuti. E'l'ultima frazione a decidere lo score, quando Stagno accusa il colpo dei due tecnici inflitti ad un Porcellini troppo nervoso e non basta la prova brillante di Coltelli e Mariani. Il Meloria vince con merito e prosegue un avvio di stagione ben differente rispetto a quello di un anno fa, quando i primi punti maturarono solo dopo 10 giornate.
Anche la Pielle convince nella sua doppietta: il primo exploit in viaggio matura malgrado gli stenti iniziali, complici le tante infrazioni di passi fischiate alle Triglie. I biancoblù soffrono in avanti (14-13 al 10') ma tengono botta e attendono il calo locale con sorpasso sul 25-28 all'intervallo. Gli ospiti prendono definitivamente il pallino del gioco nel terzo atto, in barva alla barricata pistoiese con la difesa a zona. La Placa orchestra bene la manovra e Michelini incarna il jolly di giornata, mentre dietro Barsotti mette il bavaglio ai due migliori attacanti avversari.
Nessun dramma vista l'ottima partenza tenuta sin qui, eppure in casa Don Bosco resta un po' di amaro in bocca per lo stop in quel di Lucca. Le attenuanti però per il gruppo Mabo non esistono, visto che già al minuto 10 si trova sotto 13-25 ed oltretutto si affida a sterili e estemporanee iniziative individuali nel tentativo vano di cambiare rotta alla gara: sebbene il secondo e terzo atto siano più equilibrati (23-12 e 18-16), alla fine i labronici alzano bandiera bianca già dopo il 30' (23-11 l'ultimo netto parziale).
I tabellini:
Biagi Stagno-Meloria 71-88 STAGNO: Porcellini 10, Aventini 2, Spinelli 4, Rubini 10, Isetto 2, Mariani 11, Bolelli 2, Checchi 1, Coltelli 17, Munteanu 12. All.: Bonciani.
Massa e Cozzile- Pielle 42-56 PIELLE: La Placa 9, Gazzero 10, Storti 8, Michelini 9, Salazar 7, Sanna, Vannini 7, Barsotti, Caluri 7, Matteucci. All.: Cerri.
Lucca-Mabo  Don Bosco 89-61 DON BOSCO: Martini 9, Falco 4, Marini 9, Rubini, Lemmi 16, Liberati 8, Costagliola, Schiano, Davini 8, Falconi 7. All.: Mosi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web