Sicurezza
Serie A
Il modulo e lo spirito
Gianni Massone
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GRINTA. Galante e Julio Baptista Accanto Moro in azioneIl tradizionale "Grazie Roma" di Antonello Venditti cantato dall'intero stadio prima della sfida, a fine gara viene riciclato dal presidente Aldo Spinelli in un urlo forte, appassionante, sincero verso il suo allenatore
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ROMA. Il tradizionale "Grazie Roma" di Antonello Venditti cantato dall'intero stadio prima della sfida, a fine gara viene riciclato dal presidente Aldo Spinelli in un urlo forte, appassionante, sincero verso il suo allenatore. «Grazie Cosmi. Grazie Cosmi. Grazie Cosmi». Tre volte per ribadirlo fra mille emozioni vissute durante un match sofferto, incredibile, vittorioso. Era arrivato all'Olimpico a bordo di un taxi insieme al suo vice Silvano Siri e aveva subito voluto incontrare Cosmi e la squadra. «Ho fiducia, vedrete che qualcosa cambierà. Eppoi la Roma ha giocato due giorni fa...». Il campionato del Livorno è cominciato di nuovo, presidente? Spinelli annuiva e spiegava: «Siamo stati bravi prima di tutto a non farci condizionare dall'ambiente».
«Ho visto - proseguiva - uno spirito diverso. Tutti i giocatori si sono aiutati a vicenda, hanno lottato e sofferto dal primo all'ultimo minuto. Cosmi ha ridato fiducia e sicurezza a tutti, ha praticato il suo modulo. Visto il 3-5-2? E' quello che ci voleva e che avevo auspicato anche nella precedente gestione. Il resto lo hanno fatto i giocatori. Nessuno escluso».
Una sofferenza nella sua poltroncina vip. Lo abbiamo visto arrabbiarsi quando Alfonso De Lucia si era fatto espellere in maniera incredibile: mani nei capelli, volto tetro. «Non dico niente, su quell'episodio. Vi sono i nostri dirigenti Sogliano e Ricci che sono chiamati a intervenire. E lo faranno sicuramente a partire da domani quando la squadra riprenderà la preparazione. Comunque Benussi è stato eccezionale con quella respinta in extremis. In questo momento devo soltanto festeggiare una vittoria che per noi rappresenta la svolta del campionato. Ora, sotto con l'Atalanta, una partita che vale il doppio. Ma questa squadra ha saputo ritrovare se stessa. Sapevo che non era scarsa e lo aveva dimostrato giocando buone partite e raccogliendo troppo poco. E sono fuori Rivas e Mozart...»
Spinelli incensa senza mezze misure la prova superlativa di Nico Pulzetti. Mentre ritorna a prendere il taxi per recarsi all'aeroporto vuole mettere in primo piano la sua prestazione. E spara un altro «grazie Cosmi» per il modo con cui l'ha utilizzato. «Pulzetti è stato superlativo. Ha disputato la sua migliore partita degli ultimi tempi. E' ritornato quello che conoscevamo quando era stato acquistato. Cosmi ha saputo cambiargli il ruolo e dopo aver arretrato Candreva lo ha utilizzato come centrocampista a tutto campo. E' stato lui a dare la palla del gol a Tavano. Ecco perché devo ringraziare Cosmi. Ha pure inserito Antonio Filippini e subito è entrato in partita guadagnandosi diversi falli a suo favore in pochi minuti. Ho scelto l'allenatore su misura per il Livorno e adesso non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia perché mercoledì sera avremo un compito molto difficile e delicato contro l'Atalanta».
Il "trittico" è cominciato con il ritorno alla vittoria che mancava da illo tempore. Atalanta e Inter nel giro di tre giorni all'Ardenza. Potrebbero esserci delle novità sui biglietti.
«Ho visto - proseguiva - uno spirito diverso. Tutti i giocatori si sono aiutati a vicenda, hanno lottato e sofferto dal primo all'ultimo minuto. Cosmi ha ridato fiducia e sicurezza a tutti, ha praticato il suo modulo. Visto il 3-5-2? E' quello che ci voleva e che avevo auspicato anche nella precedente gestione. Il resto lo hanno fatto i giocatori. Nessuno escluso».
Una sofferenza nella sua poltroncina vip. Lo abbiamo visto arrabbiarsi quando Alfonso De Lucia si era fatto espellere in maniera incredibile: mani nei capelli, volto tetro. «Non dico niente, su quell'episodio. Vi sono i nostri dirigenti Sogliano e Ricci che sono chiamati a intervenire. E lo faranno sicuramente a partire da domani quando la squadra riprenderà la preparazione. Comunque Benussi è stato eccezionale con quella respinta in extremis. In questo momento devo soltanto festeggiare una vittoria che per noi rappresenta la svolta del campionato. Ora, sotto con l'Atalanta, una partita che vale il doppio. Ma questa squadra ha saputo ritrovare se stessa. Sapevo che non era scarsa e lo aveva dimostrato giocando buone partite e raccogliendo troppo poco. E sono fuori Rivas e Mozart...»
Spinelli incensa senza mezze misure la prova superlativa di Nico Pulzetti. Mentre ritorna a prendere il taxi per recarsi all'aeroporto vuole mettere in primo piano la sua prestazione. E spara un altro «grazie Cosmi» per il modo con cui l'ha utilizzato. «Pulzetti è stato superlativo. Ha disputato la sua migliore partita degli ultimi tempi. E' ritornato quello che conoscevamo quando era stato acquistato. Cosmi ha saputo cambiargli il ruolo e dopo aver arretrato Candreva lo ha utilizzato come centrocampista a tutto campo. E' stato lui a dare la palla del gol a Tavano. Ecco perché devo ringraziare Cosmi. Ha pure inserito Antonio Filippini e subito è entrato in partita guadagnandosi diversi falli a suo favore in pochi minuti. Ho scelto l'allenatore su misura per il Livorno e adesso non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia perché mercoledì sera avremo un compito molto difficile e delicato contro l'Atalanta».
Il "trittico" è cominciato con il ritorno alla vittoria che mancava da illo tempore. Atalanta e Inter nel giro di tre giorni all'Ardenza. Potrebbero esserci delle novità sui biglietti.
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