Sicurezza
LIVORNO SPORT
Primavera, che botta
Alessio Traversi
◗
Giorgio Meyer promettente difensore della Primavera amarantoSomiglia molto a quella subita sabato dalla Sampdoria, la sconfitta con cui la Primavera del Livorno si è dovuta arrendere alla Lazio nella gara di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia, la Tim Cup.
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Somiglia molto a quella subita sabato dalla Sampdoria, la sconfitta con cui la Primavera del Livorno si è dovuta arrendere alla Lazio nella gara di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia, la Tim Cup.
Come sabato scorso, è stata una rete a freddo a dare la chiave di lettura al match, ed impressiona che sia una rete simile a quella con cui si era portata in vantaggio la Samp: è appena il 7' e sulla tre-quarti amaranto De Dominicis vede Barbetta fuori dai pali e lo trafigge con un lungo spiovente dalla distanza; 0-1 e gara tutta in salita per i ragazzi di De Vincenzo, che oltretutto per affrontare la corazzata biancoceleste devono fare a meno di pedine fondamentali come Bardi (in ritiro con al nazionale under 17 per i prossimi mondiali in Nigeria), Modica (infortunato) e Simeoni (squalificato).
Purtroppo il Livorno in fase offensiva arranca senza sfondare, e al 33' la Lazio va di nuovo a segno con Trombetta, che riceve solo in area ed insacca lo 0-2. L'impresa diventa proibitiva e soprattutto il Livorno non riesce a penetrare negli ultimi venti metri della metà campo avversaria. A inizio ripresa la reazione è più convinta, e in un paio di occasioni il Livorno arriva al tiro con Moscati F., mentre l'unica vera occasione capita sui piedi del neo entrato Nuzzi, che non riesce a concretizzare.
La difesa amaranto avanza e lascia gli spazi sguarniti, facendosi trovare impreparata sull'azione di contropiede che porta al definitivo 0-3 per la Lazio.
Finisce così, con una sconfitta che, pur eccessivamente severa nel punteggio, ci obbliga a potesi attendere ben poco dal match di ritorno. Peccato, perchè questi ottavi potevano rappresentare un palcoscenico su cui ricavarsi un ruolo più prestigioso. Non resta che stringere i denti e rimettersi il lavoro: sabato il campionato offre un'altra sfida impegnativa contro il Torino.
LIVORNO: 0 - LAZIO: 3
LIVORNO: Barbetta, Nencini (21' st Cappellini), Meyer, Lignani, Oussou, Ceccherini, Moscati M., Remedi (1' st Nuzzi), Moscati F., Manzella. Randi (1' st Menichetti). A disp. Falleni, Della Pina, Mirotti, Monti. All. De Vincenzo.
LAZIO: Berardi, Spirito, Luciani, Zampa, Crescenzi, Pantano, Ricci (1' st Cavalieri), Scheri, Trombetta (13' st Lanni), Ceccarelli, De Dominicis (30' st Cinque). A disp. Mengerini, Capua, Coppola. All: Sciavanna.
ARBITRO: Ceccarelli di Terni.
RETI: nel pt al 7' De Dominicis, al 33' Trombetta; nel st al 28' Ceccarelli.
Come sabato scorso, è stata una rete a freddo a dare la chiave di lettura al match, ed impressiona che sia una rete simile a quella con cui si era portata in vantaggio la Samp: è appena il 7' e sulla tre-quarti amaranto De Dominicis vede Barbetta fuori dai pali e lo trafigge con un lungo spiovente dalla distanza; 0-1 e gara tutta in salita per i ragazzi di De Vincenzo, che oltretutto per affrontare la corazzata biancoceleste devono fare a meno di pedine fondamentali come Bardi (in ritiro con al nazionale under 17 per i prossimi mondiali in Nigeria), Modica (infortunato) e Simeoni (squalificato).
Purtroppo il Livorno in fase offensiva arranca senza sfondare, e al 33' la Lazio va di nuovo a segno con Trombetta, che riceve solo in area ed insacca lo 0-2. L'impresa diventa proibitiva e soprattutto il Livorno non riesce a penetrare negli ultimi venti metri della metà campo avversaria. A inizio ripresa la reazione è più convinta, e in un paio di occasioni il Livorno arriva al tiro con Moscati F., mentre l'unica vera occasione capita sui piedi del neo entrato Nuzzi, che non riesce a concretizzare.
La difesa amaranto avanza e lascia gli spazi sguarniti, facendosi trovare impreparata sull'azione di contropiede che porta al definitivo 0-3 per la Lazio.
Finisce così, con una sconfitta che, pur eccessivamente severa nel punteggio, ci obbliga a potesi attendere ben poco dal match di ritorno. Peccato, perchè questi ottavi potevano rappresentare un palcoscenico su cui ricavarsi un ruolo più prestigioso. Non resta che stringere i denti e rimettersi il lavoro: sabato il campionato offre un'altra sfida impegnativa contro il Torino.
LIVORNO: 0 - LAZIO: 3
LIVORNO: Barbetta, Nencini (21' st Cappellini), Meyer, Lignani, Oussou, Ceccherini, Moscati M., Remedi (1' st Nuzzi), Moscati F., Manzella. Randi (1' st Menichetti). A disp. Falleni, Della Pina, Mirotti, Monti. All. De Vincenzo.
LAZIO: Berardi, Spirito, Luciani, Zampa, Crescenzi, Pantano, Ricci (1' st Cavalieri), Scheri, Trombetta (13' st Lanni), Ceccarelli, De Dominicis (30' st Cinque). A disp. Mengerini, Capua, Coppola. All: Sciavanna.
ARBITRO: Ceccarelli di Terni.
RETI: nel pt al 7' De Dominicis, al 33' Trombetta; nel st al 28' Ceccarelli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
