Il Tirreno

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Calcio giovanile

Primavera, gira tutto male

Alessio Traversi
L’amaranto Simeoni
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L’amaranto Simeoni

D'Agostino sorprende subito il portiere amaranto con un tiro da metà campo, poi Foti fa il 2-0 Simeoni riapre i giochi, ma c'è anche la sfortuna

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SAMPDORIA: 3 -   LIVORNO: 1

SAMPDORIA: Costantino, Grieco, Regini, Leto, La Morte, Perazzo, Rizzo (35' st Zingani), Obiang, Foti, D'Agostino (3' st Blondette), Aniel (10' st Bardelloni). A disp. Ngretti, Buono, Provenzano, Testardi. All. Aglietti.
LIVORNO: Barbetta, Nencini, Lignani, Oussou, Romeo (26' st Cappellini), Gorelli (13' st Moscati M.), Monti (1' st Nuzzi), Moscati F., Simeoni, Remedi. A disp. Caneschi, Menichetti, Manzella, Della Pisa. All. De Vincenzo.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.
RETI: nel pt al 1' D'Agostino, al 35' Foti (rig); nel st al 2' Simeoni (rig), al 34' Foti.
NOTE: espulso La Morte al 2' st.

GENOVA. L'arbitro ha appena fischiato il calcio d'inizio quando D'Agostino dal cerchio del centrocampo ha visto Barbetta fuori dei pali, ed ha lasciato partire un lungo spiovente che è andato ad insaccarsi nella porta amaranto. Non è stato per la Primavera del Livorno il modo migliore per cominciare l'assalto al campo della Sampdoria, che ha avuto così la strada in discesa dal primo minuto. Davanti a un episodio del genere saltano tutte le tattiche, e i ragazzi di De Vincenzo hanno dovuto così inseguire da subito. Nonostante ciò il Livorno non si è abbattuto, e ha cominciato a costruire la sua manovra. La gara si è indirizzata sul binario dell'equilibrio, ma il Livorno ha faticato per tutto il primo tempo a sondare nella retroguardia ospite. Poco dopo la mezz'ora è arrivato un secondo episodio infelice: gli amaranto regalano una punizione dal limite, la cui esecuzione va a ad incocciare la mano di un amaranto che salta in barriera: nessun dubbio per l'arbitro, è rigore, e Foti non si fa pregare per trasformarlo.
Il 2-0 avrebbe potuto mettere ko gli amaranto, che invece hanno insistito nella ricerca della rete, e in apertura di ripresa sono infatti riusciti ad accorciare le distanze, grazie a un rigore concesso per atterramento di Moscati F. e trasformato da Simeoni. E' sembrato che a quel punto il match fosse di nuovo aperto, anche perchè l'episodio del rigore aveva lasciato la Sampdoria in dieci per l'espulsione di Della Morte. Il Livorno comincia così a pensare di potercela fare, e preme la Samp, che si chiude a difesa del suo vantaggio. Le conclusioni amaranto più pericolose partono dai piedi di Moscati F., che però non ha fortuna, e si deve accontentare di sfiorare il pareggio. Poi, come spesso accade in queste situazioni, il Livorno nel suo arrembaggio lascia sempre più sguarnita la retroguardia, così che la Sampdoria su azione di contropiede riesce a chiudere definitivamente la gara, mettendo a segno il 3-1 con un tiro sporco di Foti. Si chiude con una sconfitta che forse poteva essere evitata, e con l'augurio di vivere una giornata diversa mercoledì prossimo, quando a Stagno arriverà la Lazio per la gara di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia Tim cup.

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di Redazione web