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Livorno sconfitto dal PalermoDai i tuoi voti agli amaranto
Il Livorno passa per primo ma non riesce a resistere al ritorno del Palermo. Le reti rosanero di Miccoli e Balzaretti ribaltano il vantaggio ottenuto grazie a Danilevicius. L'attacco amaranto continua a segnare col contagocce e la situazione diventa preoccupante. In tribuna appare uno striscione contro la Folgore per contestare l'anniversario di El-Alamein che sarà celebrato al Picchi
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"Dovremo giocare senza paura e a gran ritmo dall'inizio alla fine. Mettendo pressione al Palermo per tutti i 90 minuti". Il tecnico del Livorno, Vittorio Russo, ha le idee chiare e se qualcuno gli chiede a quali contromisure ha pensato per neutralizzare la formazione rosanero che prima della sosta ha steso la Juventus risponde sicuro: "Non siamo noi a doverci adattare a loro, ma anzi dovremo fare la partita e tenere sempre alto il ritmo".
In realtà, però, qualcosa cambierà dal punto di vista tattico. A cominciare dal modulo: abbandonato il 4-4-2 che finora non aveva portato grossi risultati soprattutto in fase offensiva e nei rifornimenti agli attaccanti e spazio al 3-5-2, con gli esterni più alti proprio per assistere meglio Lucarelli e Tavano.
"Durante la sosta - spiega Russo - abbiamo lavorato molto sulla tattica e siamo pronti per questa partita. Ci saranno alcune modifiche al nostro tipo di gioco, ma quello che più conta è la testa: dovremo giocare con intensità e senza paura".
Il Palermo, soprattutto in attacco, non dà punti di riferimento: "Sappiamo perfettamente come giocano - dice il tecnico livornese - e cercheremo di non farci sorprendere. Conosciamo la posizione in campo di Pastore, ma anche di Miccoli e Cavani. Dovremo pressare molto, cercare di non farli ragionare. Ma soprattutto non dobbiamo commettere l'errore di aspettarli, anzi per metterli in difficoltà dovremo tenere in mano il piglio del gioco e fare la partita".
Buone notizie anche dall'infermeria, con Candreva recuperato e pronto a tornare nella mischia e supportare le due punte Lucarelli e Tavano. "Ha smaltito l'infortunio - ammette Russo - adesso dobbiamo capire quanti minuti ha nelle gambe".
Assente invece Mozart, saranno Pulzetti e Moro ad avere il compito di fare da schermo alla difesa a tre e cercare di spezzare le trame di gioco avversarie. Gli esterni saranno Raimondi e Pieri. In difesa giocheranno Perticone, Miglionico e Rivas.
In realtà, però, qualcosa cambierà dal punto di vista tattico. A cominciare dal modulo: abbandonato il 4-4-2 che finora non aveva portato grossi risultati soprattutto in fase offensiva e nei rifornimenti agli attaccanti e spazio al 3-5-2, con gli esterni più alti proprio per assistere meglio Lucarelli e Tavano.
"Durante la sosta - spiega Russo - abbiamo lavorato molto sulla tattica e siamo pronti per questa partita. Ci saranno alcune modifiche al nostro tipo di gioco, ma quello che più conta è la testa: dovremo giocare con intensità e senza paura".
Il Palermo, soprattutto in attacco, non dà punti di riferimento: "Sappiamo perfettamente come giocano - dice il tecnico livornese - e cercheremo di non farci sorprendere. Conosciamo la posizione in campo di Pastore, ma anche di Miccoli e Cavani. Dovremo pressare molto, cercare di non farli ragionare. Ma soprattutto non dobbiamo commettere l'errore di aspettarli, anzi per metterli in difficoltà dovremo tenere in mano il piglio del gioco e fare la partita".
Buone notizie anche dall'infermeria, con Candreva recuperato e pronto a tornare nella mischia e supportare le due punte Lucarelli e Tavano. "Ha smaltito l'infortunio - ammette Russo - adesso dobbiamo capire quanti minuti ha nelle gambe".
Assente invece Mozart, saranno Pulzetti e Moro ad avere il compito di fare da schermo alla difesa a tre e cercare di spezzare le trame di gioco avversarie. Gli esterni saranno Raimondi e Pieri. In difesa giocheranno Perticone, Miglionico e Rivas.
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