Gioco
Basket femminile
Women, ci vuole calma
Donatella Domenici
◗
Mara Buzzanca e (a destra) Courtney Willis, due fra le nuove in casa WomenLa sconfitta della prima giornata non ha avuto grosse ripercussioni in casa delle Women di Cinzia Piazza. Contro l'Umana Venezia, formazione di indubbio valore e candidata per la corsa scudetto, le labroniche non sono riuscite a decollare
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LIVORNO. La sconfitta della prima giornata non ha avuto grosse ripercussioni in casa delle Women di Cinzia Piazza. Contro l'Umana Venezia, formazione di indubbio valore e candidata per la corsa scudetto, le labroniche non sono riuscite a decollare.
«La squadra ha dimostrato di saper giocare - commenta patron Piero Bottoni - sapevamo sin dall'inizio che il calendario ci riservava i due match d'apertura impossibili (quello appunto con Venezia e domenica con Taranto, ndr) ai quali non potevamo chiedere nulla se non una dimostrazione del nostro gioco. E così è stato. Queste sono squadre che, se da parte nostra venisse dato il massimo e loro rispondessero con il minimo, allora forse, e sottolineo forse, l'epilogo potrebbe essere diverso. Ma non ci facciamo illusioni. La prima con Venezia è andata e torno a ribadire che la squadra ha riposto presente almeno per due quarti. Poi però, nonostante che nel terzo e quarto tempino abbiamo giocato male, siamo riusciti a trovare la forza per rifarci sotto,"rischiando" addirittura di riaprire la partita (-8 a 6' con palla in mano)».
Naturalmente il numero uno biancorosso era presente all'esordio delle sue Women. Cosa ci può dire a livello di singole?
«C'è ancora sicuramente da lavorare. Kelly, la nuova arrivata, dopo i tre mesi in America dove ha giocato sì le finali playoff ma con ben pochi allenamenti, ha bisogno di tornare in forma, così come una Vujovic, decisiva per 20', (mentre per noi lo dovrà essere se non per tutti i 40' almeno per 35'!), deve ritrovare ritmi e continuità, cosa che a Venezia, nella passata stagione, non le avevano consentito di mantenere. Non bisogna commettere l'errore di avere fretta per fare bella figura. Certo, capisco le ragazze che hanno voglia e entusiasmo di dimostrare il proprio valore, di vincere e far divertire. Come detto dopo questi due primi incontri proibitivi, andremo a Napoli, una squadra alla nostra portata, e lì sì che non potremo fallire. Dobbiamo approfittare di questi 15 giorni in più che abbiamo per prepararci al nostro futuro».
Del Cras Taranto si è già detto molto. Anche Piero Bottoni la vede dunque una missione impossibile?
«Credo che sia la squadra in assoluto più forte del girone e completa in tutti i ruoli. I suoi obiettivi sono ben chiari a tutti, dallo scudetto all'Eurolega. Domenica (PalaMacchia ore 18) da parte nostra, pur sapendo che il risultato non conta, cercheremo di distinguerci e di fare una discreta figura, anche perché sarà la prima uscita ufficiale di fronte al nostro pubblico».
Abbonamenti. Continua la campagna abbonamenti in casa Women con prezzi accessibili a tutti. Gli interessati si possono rivolgere presso la sede in via Lambruschini 5 (tel. 0586 812379) oppure presso il Chiosco Livorno all'Ipercoop.
«La squadra ha dimostrato di saper giocare - commenta patron Piero Bottoni - sapevamo sin dall'inizio che il calendario ci riservava i due match d'apertura impossibili (quello appunto con Venezia e domenica con Taranto, ndr) ai quali non potevamo chiedere nulla se non una dimostrazione del nostro gioco. E così è stato. Queste sono squadre che, se da parte nostra venisse dato il massimo e loro rispondessero con il minimo, allora forse, e sottolineo forse, l'epilogo potrebbe essere diverso. Ma non ci facciamo illusioni. La prima con Venezia è andata e torno a ribadire che la squadra ha riposto presente almeno per due quarti. Poi però, nonostante che nel terzo e quarto tempino abbiamo giocato male, siamo riusciti a trovare la forza per rifarci sotto,"rischiando" addirittura di riaprire la partita (-8 a 6' con palla in mano)».
Naturalmente il numero uno biancorosso era presente all'esordio delle sue Women. Cosa ci può dire a livello di singole?
«C'è ancora sicuramente da lavorare. Kelly, la nuova arrivata, dopo i tre mesi in America dove ha giocato sì le finali playoff ma con ben pochi allenamenti, ha bisogno di tornare in forma, così come una Vujovic, decisiva per 20', (mentre per noi lo dovrà essere se non per tutti i 40' almeno per 35'!), deve ritrovare ritmi e continuità, cosa che a Venezia, nella passata stagione, non le avevano consentito di mantenere. Non bisogna commettere l'errore di avere fretta per fare bella figura. Certo, capisco le ragazze che hanno voglia e entusiasmo di dimostrare il proprio valore, di vincere e far divertire. Come detto dopo questi due primi incontri proibitivi, andremo a Napoli, una squadra alla nostra portata, e lì sì che non potremo fallire. Dobbiamo approfittare di questi 15 giorni in più che abbiamo per prepararci al nostro futuro».
Del Cras Taranto si è già detto molto. Anche Piero Bottoni la vede dunque una missione impossibile?
«Credo che sia la squadra in assoluto più forte del girone e completa in tutti i ruoli. I suoi obiettivi sono ben chiari a tutti, dallo scudetto all'Eurolega. Domenica (PalaMacchia ore 18) da parte nostra, pur sapendo che il risultato non conta, cercheremo di distinguerci e di fare una discreta figura, anche perché sarà la prima uscita ufficiale di fronte al nostro pubblico».
Abbonamenti. Continua la campagna abbonamenti in casa Women con prezzi accessibili a tutti. Gli interessati si possono rivolgere presso la sede in via Lambruschini 5 (tel. 0586 812379) oppure presso il Chiosco Livorno all'Ipercoop.
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