Gioco
Le grandi manovre di Spinelli
Gianni Massone
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PENSIEROSO. Aldo Spinelli ha capito che la situazione è grave e che l’operazione salvezza richiede altri sforzi importantiVenerdì ci sarà un vertice con il presidente Aldo Spinelli, il vice Siri, l'amministratore delegato Roberto Spinelli, il ds Ricci e Signorelli che saranno tornati dall'estero. Signorelli è ritornato ieri sera dall'Argentina dopo aver visto dieci partite e opzionato due giovani
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LIVORNO. Signori, si cambia. Un nuovo direttore per una nuova organizzazionee della società. Venerdì ci sarà un vertice con il presidente Aldo Spinelli, il vice Siri, l'amministratore delegato Roberto Spinelli, il ds Ricci e Signorelli che saranno tornati dall'estero. Signorelli è ritornato ieri sera dall'Argentina dopo aver visto dieci partite e opzionato due giovani. Farà la sua relazione. Ricci era a Bruxelles per Belgio-Francia Under 21 e oggi sarà a Copenaghen per Danimarca-Ungheria.
Tutto in prospettiva della ripertura del mercato invernale. Una svolta per quanto riguarda il nuovo assetto, che potrebbe anche preludere a novità nella composizione sociale, con l'eventuale ingresso di uno o più soci. Spinelli l'altro ieri ha partecipato a Montecarlo alla riunione dei presidenti per la cessione dei diritti tv all'estero che dovrebbero fruttare 100 milioni fra serie A e B. Ma con la A che avrebbe il maggior incasso.
Il presidente del Livorno vuole salvare la serie A. E comincia a rifare le fondamenta. «Se vogliamo sopravvivere non possiamo perderla. Altrimenti sarebbe un disastro. E' necessario lottare con tutte le nostre forze sul campo per andare avanti. Occorre cominciare a vincere qualche partita. Contro il Palermo dobbiamo farlo a tutti i costi». Movimenti al vertice. Ieri, ad esempio, al Centro Coni la squadra si allenata senza alcun dirigente. Paolo Nassi è l'unico sempre presente... Spinelli ha cambiato rotta. Lo dice in maniera dura, consapevole che a questi livelli, per restarci, non si può avere dei punti scoperti o delle carenze. «Imposteremo una diversa organizzazione e stiamo operando in questo senso. Abbiamo sotto esame alcuni personaggi che stiamo valutando. I nomi? per il momento non li dico». Rimbalzano quelli Riccardo Sogliano e Pier Paolo Marino, licenziato da De Laurentiis a Napoli. Aggiunge: «Ricci e Signorelli dovranno andare molto all'estero o avere altri incarichi per cui è necessario avere una persona che sia a tempo pieno con la squadra e faccia da trait d'union con la società. Con Protti devo incontrarmi domenica». Ci sarà pure il cambiamento della sede? «Sicuro. Stiamo cercando una palazzina di due piani per trasferirci. E c'è il settore giovanile da potenziare». Un cambiamento radicale. E con il mercato di gennaio ci saranno delle novità sulla scorta di quello che offriranno le prossime giornate di campionato. Abbiamo già detto che sono previsti almeno quattro-cinque nuovi arrivi che riguarderanno i due esterni, un fantasista, un attaccante. E in questo caso vi saranno altrettante partenze. Il presidente è deciso a fare una piccola rifondazione. Non ha parlato della panchina: fiducia a Russo-Ruotolo, ma non dovranno esserci passi falsi. Altrimenti si tornerà a parlare di Beretta e Cagni.
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