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Galante, voti alle toscane

Sandro Lulli
<strong>AMICI.</strong> Galante Diamanti la stagione passata In basso Gustinetti del Grosseto
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AMICI. Galante Diamanti la stagione passata In basso Gustinetti del Grosseto

Passano le giornate, il Livorno annaspa, ma lui resta a soffrire in panchina, come nella stagione scorsa. Eppure Fabio Galante sarebbe uno in grado di aggiungere carattere ed esperienza alla difesa amaranto. Sorride, si scuote di dosso la voglia di polemizzare

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Passano le giornate, il Livorno annaspa, ma lui resta a soffrire in panchina, come nella stagione scorsa. Eppure Fabio Galante sarebbe uno in grado di aggiungere carattere ed esperienza alla difesa amaranto. Sorride, si scuote di dosso la voglia di polemizzare.
«Nelle ultime due stagioni ho giocato poco, perché i tecnici mi vogliono bene. Nel senso che tenendomi fermo mi allungano la carriera...». Sì, perché al di là dei 36 anni che compie a novembre, il bello di Monsummano a smettere proprio non ci pensa. «Ora sono concentrato a dare una mano. Mi interessa soprattutto che il Livorno diventi più concreto, proprio come il secondo tempo di Siena. Ecco, si deve riprendere da lì».
Certo che se a gennaio dovesse tornare Diamanti dal West Ham una bella mano potrebbe darla
«Inutile illudersi. Alessandro non può tornare. Ha strappato un contratto importante con il club inglese».
E se gli inglesi non terminassero di pagare il cartellino del fantasista?
«Tutto può verificarsi, ma è davvero improbabile».
La serie A è ferma. Domani luci accese sulla serie B che conosci bene
«Sono contento per il mio ex compagno dell'Inter, Moriero, che guida da maestro il Frosinone rivelazione. Ma sta lavorando bene anche l'ex empolese Pane a Ascoli».
A proposito di Empoli. Giocherà il 27 con la Triestina, intanto la sua classifica lascia spiragli di ottimismo.
«Il lavoro di Campilongo darà i frutti sperati. Questa volta gli azzurri ce la faranno a centrare i play off. Una società che si avvale di Fabrizio Corsi e Pino Vitale ha sempre una marcia in più. Molto giusta trovo la politica dei giovani: è questo il linguaggio del club azzurro».
C'è anche un Grosseto capace di dare fastidio a tutti
«La squadra di Gustinetti è bravissima nelle ripartenze; ribalta l'azione e diventa pericolosa. Un po' come riesce a fare il Frosinone di Moriero».
Le favorite sono le solite?
«Logico che Torino e Brescia alla lunga potrebbero imporre il peso dell'organico. E penso anche che la Reggina di Novellino possa riemergere dopo un avvio soffertissimo. Ma al momento i complimenti sono per Frosinone, Cesena, Sassuolo, Ancona, Empoli, Ascoli e Grosseto».
Torniamo a Galante: lo vedremo mai su un'isola dei famosi?
«Mai. Sono uomo di calcio, uomo di campo. E ho ancora tanto da dare. E poi farò il dirigente».

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di Redazione web