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Livorno

Rinnovata la fiducia...

Spinelli punta le sue fiches«Tocca a Tavano e Lucarelli»

<strong>LEADER.</strong> Aldo Spinelli si aspetta un gol da Cristiano Lucarelli (a sinistra)
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LEADER. Aldo Spinelli si aspetta un gol da Cristiano Lucarelli (a sinistra)

«Il nostro campionato inizia proprio da Siena Gli infortuni? Abbiamo una rosa molto ampia, piuttosto mi auguro che l'arbitro sia all'altezza»

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LIVORNO. Un cuore gonfio di speranza. Non c'è altro da fare. Il Livorno nel pensiero di Aldo Spinelli, il primo tifoso. «Il nostro campionato comincia proprio da Siena. Mi basta un punto, pur di ripartire. Abbiamo avuto un inizio di campionato impegnativo e potevamo avere qualche punto in più in classifica. Poteva andarci meglio se alcune direzioni arbitrali fossero state giuste e se avessimo trovato più spesso la porta avversaria. E con i portieri meno determinanti». Una vigilia carica di speranze. Il presidente si fida della coppia Russo-Ruotolo.
«Ho dato loro fiducia. La meritavano. La squadra ha sempre giocato bene. Non è certo colpa loro se non siamo riusciti a vincere. Resteranno, qualunque sarà il risultato». È sottinteso che sarebbe passata al setaccio una eventuale sconfitta. Come sarebbe assorbita la situazione se ci fosse un tracollo o una prestazione insipida? Spinelli non vuole nemmeno pensarci. «Il Livorno giocherà una partita impeccabile, dovrà rimboccarsi le maniche, lottare, reagire. Mi auguro che l'arbitro sia all'altezza del derby. Sappiamo che il Siena vuole vincere. Ma non ci riuscirà. Ho visto un gruppo determinato, deciso, rabbioso. Dispiace per quelli che sono infortunati, ma abbiamo una rosa ampia, ogni ruolo è coperto».
Un pareggio sarebbe da sottoscrivere? «L'ho già detto: basta non perdere. Dopo Siena avremo la sosta del campionato e faremo un esame generale». Un Livorno con il 4-4-2 è più solido. Il presidente condivide: «In questo momento è un modulo affidabile. Mi auguro soltanto di vedere finalmente Tavano e Lucarelli micidiali e cinici sotto porta, nei momenti decisivi, quando c'è da mettere la palla in rete. Sapevamo che all'inizio ci sarebbero state delle difficoltà. E così è stato. Adesso, però, abbiamo già affrontato Milan, Napoli, Juventus, Fiorentina. Il nostro campionato parte proprio da Siena. Il Livorno saprà farsi rispettare. Russo e Ruotolo hanno la mia piena fiducia».
Un tandem che viene dato ugualmente a rischio. Insieme a molti altri panchinari.
Signorelli in Argentina. Una missione di Elio Signorelli in Argentina. Il presidente è molto euforico: «Ho spedito Signorelli in Argentina per vedere giocare due giovani sui quali abbiamo avuto delle ottime referenze: si tratta di un centrocampista e un attaccante. Signorelli li vedrà direttamente. Potrà bloccarli. Stiamo pensando al futuro». Previste delle novità in società.

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