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Tennistavolo Bernini detta legge in Toscana

Il veterano Armando Zuanigh
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Il veterano Armando Zuanigh

Superiorità Bernini. La società di tennistavolo livornese ha ripreso l'attività agonistica della nuova stagione 2009-2010 esattamente nel modo in cui l'aveva lasciata prima dell'interruzione estiva. Vale a dire vincendo, visto che anche nel primo torneo regionale di Lucca, gli atleti del sodalizio di viale Marconi hanno ribadito di essere tra quelli da battere a livello toscano e non solo. Un insieme di risultati, quelli collezionati nell'evento giunto alla sua quinta edizione, che ha permesso allo stesso TT Bernini di vincere anche la speciale graduatoria riservata alle società.

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LIVORNO. Superiorità Bernini. La società di tennistavolo livornese ha ripreso l'attività agonistica della nuova stagione 2009-2010 esattamente nel modo in cui l'aveva lasciata prima dell'interruzione estiva. Vale a dire vincendo, visto che anche nel primo torneo regionale di Lucca, gli atleti del sodalizio di viale Marconi hanno ribadito di essere tra quelli da battere a livello toscano e non solo. Un insieme di risultati, quelli collezionati nell'evento giunto alla sua quinta edizione, che ha permesso allo stesso TT Bernini di vincere anche la speciale graduatoria riservata alle società.

Le ambizioni delle pretendenti al trono, a partire da Arezzo e Firenze, possono quindi ancora aspettare di fronte al dominio livornese. Ottimi i piazzamenti dei pongisti nostrani, a partire da Caputi che è approdato sino in semifinale tra i non classificati: leader del proprio girone nonostante un ko con Venturini, il livornese si è fermato solo contro Marchi (1-3 con 9-11 in un quarto set che avrebbe invece potuto riaprire i giochi).

Sempre nella stessa categoria, i due Scalici Diego e Lorenzo sono usciti al primo turno del tabellone, mentre l'altro tandem Viterbo ha visto Federico approdare in tabellone e Francesco invece uscire con una vittoria ma a tavolino. A secco invece il giovane compagno Ciucci. Sempre tra gli uomini, brillante la prestazione nel doppio misto di Micheli e Cini finalisti (stoppati 1-3 da Ringressi e Panerai dopo aver vinto anche con Ciampi-Furrer in rimonta sull'1-2) mentre Bagnoli e Zuanigh senior hanno passato un turno. Decisamente meglio è andato per il veterano nel singolo dei quarta categoria: se Raffaelli ha salutato dopo appena un turno e Bagnoli neanche quello, ci ha pensato l'esperto giocatore ad arrivare sino all'atto conclusivo, riuscendo pure a vincere 3-2 col brivido in semifinale (era avanti 2-0 con Manzini) prima di inchinarsi all'aretino Papa.

Zuanigh senior si è fatto valere anche al piano di sopra: tra i terza, si è infatti piazzato tra i primi otto e il semaforo rosso si è acceso solo al cospetto del futuro vincitore Amidei, peraltro al termine di un match tirato (10-12 il primo set, doppio 8-11 gli altri parziali). Bene comunque anche i colleghi Andreani, ko con Sisi agli ottavi e soprattutto Giovannini: un ottimo semifinalista fermato dall' altro compagno più esperto Micheli 3-0 dopo una brillante cavalcata cominciata da un girone passato senza perdere un set. Bruciante però anche la delusione incassata dallo stesso Micheli in finale con Amidei: ko solo al quinto set e con un vantaggio di 8-3 dilapidato nella frazione decisiva.

Ok anche le ragazze: la Brancaccio è giunta ai quarti tra le quarta categoria (3 su 3 nel girone, poi derby vinto con la Picchi e ko 0-3 con la Razzoli), idem nel tabellone di terza. Partecipazione anche della Belli: tutta esperienza accumulata che tornerà utile nel prossimo appuntamento regionale di Poggibonsi a cavallo di Natale.

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di Redazione web