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Candreva finisce ko Si torna subitoal 4-4-2 con Tavano e Lucarelli

Alessandro Bernini
<strong>RABBIA.</strong> Antonio Candreva esce di scena per un infortunio al ginocchio; ne avrà per una ventina di giorni
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RABBIA. Antonio Candreva esce di scena per un infortunio al ginocchio; ne avrà per una ventina di giorni

L'idea muore all'alba. Il 4-4-1 con una punta (Lucarelli) più trequartista (Candreva) finisce dritto nell'armadio degli oggetti smarriti. Candreva infatti, nel match col Picchi, si è procurato una distorsione al collaterale del ginocchio destro: andranno svolti altri esami ma almeno 15-20 giorni di riposo sono necessari.

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LIVORNO. L'idea muore all'alba. Il 4-4-1 con una punta (Lucarelli) più trequartista (Candreva) finisce dritto nell'armadio degli oggetti smarriti. Candreva infatti, nel match col Picchi, si è procurato una distorsione al collaterale del ginocchio destro: andranno svolti altri esami ma almeno 15-20 giorni di riposo sono necessari.

Oltre a Candreva sono ko pure Filippini e Perticone, ma non sono al meglio delle condizione nemmeno Bergvold e Pulzetti.
E così la settimana che doveva portare a novità a raffica, finisce col consegnarci un Livorno ancora col 4-4-2. Attenzione però, perché senza Candreva ci sarà un centrocampo con meno fantasia e più operai: l'idea è quella di mettere Marchini a destra, Mozart e Moro centrali, Vitale a sinistra (Pulzetti alternativa). Stesso modulo ma uomini e disposizione in campo profondamente diversa. Un Livorno tosto, ruvido, che dovrà affidarsi ancora allo spirito da battaglia.

La curiosità è invece l'ennesimo cambio dei centrali difensivi. Vuoi per scelte, vuoi soprattutto per gli infortuni (un po' tutti sono passati dall'infermeria, da Knezevic a Miglionico, da Rivas a Perticone), fatto sta che domenica giocheremo la settima partita con la settima coppia di centrali diversa. E questo nonostante il Livorno sia ultimo non certo per problemi difensivi: la squadra amaranto ha subito 8 gol totali, gli stessi di Atalanta, Palermo e Parma, addirittura meno di Catania, Siena (11!), Napoli, Roma e Genoa.

Un particolare che dimostra come nella rosa del Livorno ci siano tanti difensori ma forse un attaccante meno del necessario. Tant'è che adesso Dionisi diventa l'unica alternativa possibile sia a Tavano che per il ruolo di trequartista.
Intanto ieri pomeriggio la squadra è partita per il ritiro di Siena. Venti i convocati, Ruotolo e Russo hanno portato tutti dietro ad eccezione dei convocati, due andranno in tribuna. Nel pomeriggio ultimo allenamento ma le scelte stavolta sembrano già fatte.

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