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Under 17, un quinto posto che vale

Andrea Puccini
Una partita di basket giovanile
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Una partita di basket giovanile

Un quinto posto finale ed un'esperienza utile per maturare. La squadra under 17 della Libertas allenata da coach Antonini torna a testa alta dalla trasferta di due giorni dello scorso weekend in quel di Martinengo, in provincia di Bergamo.

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LIVORNO. Un quinto posto finale ed un'esperienza utile per maturare. La squadra under 17 della Libertas allenata da coach Antonini torna a testa alta dalla trasferta di due giorni dello scorso weekend in quel di Martinengo, in provincia di Bergamo. La località lombarda ha ospitato un prestigioso torneo riservato alla categoria giovanile. Insieme alla Libertas, hanno preso parte all'evento anche esponenti di altre scuole cestistiche importanti come l'Olimpia Milano, il Petrarca Padova, l'SS Excelsior (le tre avversarie subito inserite nel girone A dei labronici) e al poker del gruppo B inizialmente composto da Desio, Bergamo, Cremona e i padroni di casa del Martinengo.

L'evento, giunto alla sua quinta edizione, ha visto momenti di buona qualità nei match tra i pari categoria e la Libertas ha saputo farsi valere contro ragazzi provenienti da un'area di rilievo per il movimento nazionale.
I libertassini hanno infatti esordito al volo contro i nipotini delle gloriose scarpette rosse, quell'Armani Jeans Milano accreditata dagli addetti ai lavori come una delle prime tre forze della Lombardia: alla fine è emersa una sconfitta solo di misura, con Livorno capace invece di rimontare con carattere nell'ultimo quarto un passivo arrivato fino ai 20 punti di scarto. Il secondo atto contro il più modesto Exclsior invece ha seguito un copione differente: partenza dura (0-7), poi i livornesi si concentrano sulla difesa e scavano un gap mai più colmato dagli avversari sino al 61-53 conclusivo. Peccato che il tris di impegni concentrato in due giorni (con il match precedente disputato solo poche ore prima) abbia pesato sulla lucidità della Libertas nella sfida decisiva al Petrarca Padova: i gialloblù tengono solo nel 1º quarto (10-14), poi alzano bandiera bianca sino al 31-46 della sirena. Nella finale di consolazione della mattina seguente contro la Juvi Cremona (match giocato con tempi da 10' anziché i quarti da 8' delle sfide precedenti), la Libertas sembra aver smaltito le tossine della stanchezza: energia e buon atteggiamento dopo un primo quarto con il freno a meno inserito (14-21 al 10'), permettono a Livorno di mettere la freccia già nel secondo atto e chiudere a +9 (65-56) col bilancio in parità: due vittorie e altrettante sconfitte.

Libertas-Armani Jeans 47-55
Tellini 4, Cambursano, Lombardi, Errica 5, Stasi, Mori 5, Dal Canto 1, Fantoni 17, Tessarolo 8, Caparrini 5, Mealli 2.
Libertas-Excelsior 61-53
Tellini, Cambursano, Lombardi 2, Errica 4, Stasi, Mori 10, Dal Canto 6, Fantoni 10, Tessarolo 16, Caparrini 8, Mealli 5.
Libertas-Padova 31-46
Tellini 4, Cambursano, Lombardi 2, Errica 2, Stasi 2, Mori 2, Dal Canto, Fantoni 5, Tessarolo 3, Caparrini 3, Mealli 5.
Libertas-Cremona 65-56
Tellini 6, Cambursano, Lombardi 2, Errica, Stasi, Mori 4, Dal Canto 6, Fantoni 14, Tessarolo 14, Caparrini 17, Mealli 2.

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