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Obiettivo salvezza

(effepi)
Sopra, Riccardo Tedeschi coach della Fastweb Libertas
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Sopra, Riccardo Tedeschi coach della Fastweb Libertas

A Monsummano la prima sfida E non sarà semplice

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LIVORNO. Ormai poche ore (domani sera alle 21,15) all'inizio del campionato di C dilettanti di basket, momento giusto per sentire l'opinione di Riccardo Tedeschi su presente e prospettive della sua Fastweb Libertas. «Abbiamo avuto un precampionato condizionato dagli infortuni di tutto il reparto lunghi - racconta il coach Libertas - per cui il nostro gioco ha finito per essere troppo perimetrale. Sono molto soddisfatto per l'impegno di tutti, ancora non molto per la continuità nello sviluppo del nostro gioco. Spero di poter lavorare con tranquillità in questi ultimissimi allenamenti».

Tedeschi continua: «Allenamenti nei quali cercheremo di migliorare nello sviluppo del gioco, nella pazienza alla ricerca del miglior tiro possibile».

Nella seconda serata del Città di Livorno si è vista un'ottima difesa allungata...
«Questa dovrà diventare una "sana" abitudine per poter dar sfogo al nostro contropiede, abbiamo più di un giocatore adatto a farlo, penso a Lombardi che era andato benissimo a Cecina e purtroppo ha dovuto saltare Livorno».

Qualche idea su quali saranno le gerarchie del girone? L'obiettivo è una semplice salvezza o si può alzare l'asticella?
«Non ci saranno i playout, ma un semplice spareggio fra la 15ª e la 14ª purchè fra loro non ci siano 6 o più punti di differenza. Quindi molto realisticamente dico che dobbiamo mettere 3 squadre sotto di noi il prima possibile. Proveremo anche a dare fiducia ad alcuni dei nostri giovani, se dimostreranno di meritarla in allenamento, sperando che questo possa ripagare il progetto della società. Le più forti? Sulla carta sembrerebbero Montevarchi, Piombino, Prato e forse Cus Siena con tutti i ragazzi della Mens Sana, ma ora è difficile dare un giudizio preciso».

Quasi sicuramente Giusti e Stolfi saranno i principali terminali offensivi della squadra. Ma occupano quasi lo stesso ruolo, hanno la stessa forte personalità. Riusciranno a stare insieme contemporaneamente senza pestarsi i piedi?
«Sono certo di sì, stanno capendo che forse individualmente potranno fare qualche tiro in meno dell'anno passato, ma che se le scelte saranno quelle giuste le percentuali saranno molto più alte e che insieme possono essere letali per gli avversari e anche fonte di canestri facili per i compagni».
Fin qui Tedeschi. Le prime riprove domani sera, a Monsummano, campo non facile.

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di Redazione web